IL COMITATO TORNA A CHIEDERE UN PPI PER 24 ORE “IL SANTA MARIA DI MISERICORDIA VA POTENZIATO”

il caso
Il Comitato e il Comune tornano alla carica: «Vogliamo risposte sul futuro del nostro ospedale e del suo punto di primo intervento». La fine della stagione turistica e balneare è occasione di bilanci per tutta la Riviera, e naturalmente non possono mancare quelli sul fronte sanitario, naturalmente con uno sguardo al futuro prossimo.
«Se la stagione estiva preoccupava, infatti, per il considerevole aumento delle presenze ad Albenga e su tutto il territorio, non privo di criticità dal punto di vista delle necessità sanitarie è l’inverno che, nonostante il clima primaverile si avvicina ad ampie falcate», si legge in una nota del comitato #senzaprontosoccorsosimuore, che ovviamente sostiene il potenziamento del reparto d’emergenza ingauno e di tutto il Santa Maria di Misericordia.
«Il Ppi di Albenga è stato di fondamentale importanza questa estate per tutto il Ponente savonese e perfino per chi vive in alcune località dell’Imperiese e del Piemonte. Grazie alla preziosa attività svolta, infatti, non solo molte persone hanno trovato sul territorio risposte concrete alle proprie necessità mediche, ma è stato alleggerito anche il carico di lavoro del Pronto Soccorso di Pietra Ligure», prosegue il Comitato che alla luce di queste considerazioni torna a chiedere con forza l’apertura per 24 ore al giorno del punto di primo intervento ingauno.
«Nella stagione invernale non diminuiscono le necessità di un territorio il cui tessuto sociale è composto in prevalenza da una popolazione anziana, chiediamo delle risposte circa le intenzioni sul futuro dell’ospedale Santa Maria di Misericordia e in particolare del suo Ppi. Inoltre – concludono dal comitato – come rappresentato attraverso le osservazioni al Piano sociosanitario, recepite da Regione Liguria che ha chiesto deroga dell’orario al Ministero, è indispensabile l’apertura h24 del Ppi». —
L.REB.