INDAGATI PER ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE
il caso / 1
Medici e infermieri del reparto Acirot, struttura a gestione infermieristica, dell’ospedale di Cairo, sono indagati per abuso dei mezzi di correzione nei confronti di una paziente del 1923. Quando i carabinieri sono entrati nel reparto si sono trovati la centenaria con le mani legate al letto, una scena che è stata immortalata con tanto di fotografie.
A dare il via alla vicenda sarebbe stata la figlia della donna. Avvertita delle condizioni in cui si trovava l’anziana madre, la donna ha chiamato i carabinieri della locale stazione che sono intervenuti. E hanno trovato la donna in quelle condizioni.
Il sostituto procuratore della Repubblica, Chiara Venturi, ha immediatamente avviato l’inchiesta ed iscritto nel registro degli indagati medici e infermieri con l’ipotesi d’accusa di abuso dei mezzi di correzione. Il numero degli indagati non è stato rivelato in quanto l’inchiesta è ancora in corso e il magistrato ha chiesto il massimo riserbo sulla vicenda. Gli interrogatori di alcuni addetti del reparto di nuova costruzione nel nosocomio cairese sono già cominciati.
I condizionali sono ovviamente d’obbligo, anche perché spesso, quando i pazienti sono anziani o problematici, alcuni mezzi di tutela sono previsti dalle norme e vengono applicati. Nel caso specifico il medico che si occupa del reparto avrebbe specificato nella cartella clinica la necessità di ricorrere al alcuni sistemi di contenimento. Toccherà ai carabinieri, coordinati dal pm Venturi, accertare se i metodi adottati (in particolare la decisione di legare la nonnina al letto) siano stati regolari e non siano sfociati in un abuso.
Tra gli aspetti da valutare ci sono proprio le condizioni di salute della pensionata che avrebbero spinto il personale a legarla.—
L. B.

