
Giovanni Vaccaro / ALBISOLA
C’è una scintilla che illumina il magico antro di Pozzo Garitta e potrebbe alimentare di nuovo quel fermento che fece di Albisola la capitale della cultura italiana. Con la nascita dell’associazione “Albisola per Albisola”, scaturita da un’idea del conduttore televisivo Fabio Fazio, da sempre innamorato delle Albisole e da poco diventato un residente, un gruppo di intraprendenti appassionati prova a restituire vitalità al movimento artistico, offrendo collaborazione alle associazioni già esistenti e agli enti locali. E lavorando alla realizzazione del progetto di un premio internazionale della ceramica, sogno cullato da tempo.
All’epoca era famoso il minestrone che gli esponenti della ceramica e della pittura internazionale cucinavano dove oggi ha sede il Circolo degli Artisti. Ancora adesso l’atmosfera è la stessa, anche se sono cambiati i nomi. «Albisola ha una storia speciale e unica – commenta Fazio -, con arte e innovazione come denominatori comuni. È sempre stata innovativa in tutto quello che è stato fatto qui, nella ceramica che è diventata futurista. Oggi le due città sono un meraviglioso museo a cielo aperto, che forse non si conosce abbastanza. Ecco, l’associazione nasce come atto d’amore verso Albisola, con una “s” sola e senza distinzioni tra Marina e Superiore, per essere d’aiuto alla nostra città».
«Sarebbe bello aiutare le iniziative che nascono e a farne nascere di nuove, vogliamo essere utili dove c’è bisogno di un aiuto concreto, per riparare qualcosa o costruire qualcosa che non esiste ancora» continua.
Sia Fazio sia la neo presidente, Danila Spirito, eletta con il vice Marco Roselli, il tesoriere Dario Navone e i consiglieri Gabriele Cordì e Stefania Vero, non vogliono un ulteriore soggetto in concorrenza con quelli esistenti.
Lo hanno sottolineato anche il sindaco di Marina, Gianluca Nasuti, e l’assessore di Superiore, Luca Ottonello: «Non vogliamo sottrarre luce agli altri, vogliamo essere di supporto».
Fabio Fazio, che ha studiato a Savona, vissuto a Varazze, poi a Celle ed ora ad Albisola, ha sempre avuto con il suo territorio uno stretto legame. Così è nata la solida amicizia con il compianto Giovanni Poggi, decano dei ceramisti scomparso due anni fa dopo aver fondato la fabbrica “San Giorgio” nel 1958 con gli amici Salino e Pastorino. Poggi ha collaborato a costruire quella rete culturale che ha raggiunto i cinque continenti con Jorn, Lam, Fontana, Rossello, Fabbri, Milani, che ancora oggi è viva e ha appassionato lo stesso Fazio.
E che oggi vive con Moiso, Pagliaro, Salem e Linde e nuovi nomi come Peter Gasagrande, Franz Hitzler e Ernest Heckelmnann.
