Altare, Cairo e Mallare unite contro l’eolico

Altare, Cairo e Mallare uniti per presentare ricorso contro l’approvazione della Valutazione di impatto ambientale regionale per il parco eolico Bric Surite. Ieri vertice in Comune ad Altare tra le tre amministrazioni. Conferma, il sindaco di Altare, Roberto Briano: «La riunioneper fare il punto con il legale, l’avvocato Matteo Borello, che ci rappresenterà nel ricorso al Tar che ci apprestiamo a presentare entro il 31 ottobre».
Il parco eolico viene proposto dalla Società DA1 srl, e prevede l’installazione di 6 aerogeneratori della potenza unitaria di 4,5 MW, per un totale di 27 Mw; il progetto si svilupperà tra Cairo ed Altare, coinvolgendo Mallare per quanto riguarda le opere di connessione alla Rtn (rete elettrica di trasmissione nazionale) con una mega sottostazione.
Continua, il sindaco Briano: «Credo sia importante sottolineare la sinergia tra le tre amministrazioni, e l’impegno a presentare un fronte unico contro questo progetto. Il risultato del Via era quasi scontato, ma non cancella le pesanti perplessità per quanto riguarda l’aspetto paesaggistico, idrogeologico, ambientale. Perplessità riferite alle pale in sé, ma anche alla grande sottostazione di Mallare, sia perché in zona esondabile, sia per le possibili ripercussioni che gli interventi che si faranno per mitigare tale situazione avranno sull’area industriale di Altare a valle». 
Allargando poi il discorso: «Alle contrarietà tecniche specifiche per tale impianto, si aggiungono le pesanti perplessità per l’ottica generale: già attualmente nel Savonese sono presenti 18 impianti eolici, con 62 pale, che producono 131,4 Mw a fronte di una produzione totale in Liguria di 146,4 Mw: la provincia di Savona, quindi, produce già l’89,75% dell’eolico. E la maggioranza di tali parchi ricadono proprio sulla Val Bormida. Sarebbe quindi necessario che si rivedesse la normativa a livello regionale, e che gli Enti preposti cambiassero ottica nel valutare i progetti, considerando l’impatto totale di una simile invasione e non limitandosi al singolo progetto». M. CA. —