VIA BRIGATE PARTIGIANE

I medici della medicina di gruppo “Cairo Salute” annunciano il trasferimento nella nuova sede di via Brigate Partigiane dal 4 dicembre. Gli stessi medici di famiglia intervengono, poi, per chiarire la girandola di voci e ipotesi: «L’Asl 2 ha proposto ai medici di famiglia la disponibilità di una collocazione solo parziale e temporanea presso l’ospedale, che non avrebbe però, potuto garantire il superamento delle criticità che si sarebbero presentate». A quanto pare, l’ipotesi era di mettere a disposizione due locali per poche ore un pomeriggio alla settimana a rotazione per i sette medici. Insomma, una situazione che sarebbe stata difficile da gestire.
Anche sull’ipotesi di due locali a Palazzo di Città in piazza della Vittoria, ora nuovo Municipio, affermano che è stata una possibilità letta sui giornali: «Il Comune non ha mai né proposto, né formalmente messo a disposizione dei medici di famiglia locali idonei alla realizzazione di studi, secondo i criteri della normativa vigente, nonostante ne avessimo fatto richiesta». Insomma, il trasferimento nell’immobile in via Brigate Partigiane, che ospita già il centro diagnostico privato “Casa della Salute”, è cosa fatta; e ai disagi per una sede più decentrata, ma che potrebbero essere limitati dall’istituzione di un bus navetta, corrisponderanno spazi ed una migliore accoglienza dei pazienti.—
M. Ca.

Veramente vergognoso il trasferimento in via Brigate partigiane.
Vorrei capire come fanno le persone anziane ad andare presso la nuova struttura, specialmente quelli che vendono dalle frazioni come Rocchetta. Almeno nella vecchia sede c’era la fermata del pulman a pochi metri.
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