ALL’INCONTRO ANCHE TRIDICO 

Una chiacchierata informale su lavoro e pensioni. Ieri sera Beppe Grillo e Giuseppe Conte si sono ritrovati in una sala dell’hotel di Roma dove abitualmente soggiorna il fondatore del Movimento 5 stelle. Al tavolo anche il presidente uscente dell’Inps, Pasquale Tridico e l’ex ministra Nunzia Catalfo, ma anche la vicepresidente M5s, Paola Taverna e vari parlamentari, tra cui la deputata Chiara Appendino. Tutti incalzati dal comico genovese nel suo solito intervento a ruota libera: «Uscite dai palazzi, andate fuori, noi lo facevamo – ha gridato – Lì dentro non contiamo più niente». Poi, come a ricordare la funzione originaria del Movimento, quella di incanalare la rabbia sociale: «Questo è il momento di fare, la gente che non ha nulla da perdere è pericolosa».
È stato un incontro a porte chiuse, che gli stessi partecipanti hanno definito un «corso autoformativo». Al suo arrivo Conte si è limitato a confermare il menu: «Discuteremo di lavoro e sistema pensionistico», ha detto il presidente. Ma a nessuno sfugge la tempistica dell’appuntamento, organizzato a dieci giorni dalla manifestazione intitolata “Basta vite precarie”, in programma a Roma il 17 giugno, su cui l’ex premier punta molto per ribadire la centralità del Movimento nelle battaglie su contratti e salari. Potrebbe essere l’occasione per rivedere in piazza anche Grillo? A precisa domanda de La Stampa, Conte non lo esclude: «Non c’è bisogno nemmeno che io lo inviti, è chiaro che lo aspettiamo, se potrà esserci». Stesso discorso per gli altri partiti di opposizione, compreso il Pd di Elly Schlein: «Ho più volte esteso l’invito a tutte le forze politiche che condividono i temi della manifestazione». nic. car. —