Le regionali in Toscana Il M5S dice sì all’alleanza Campo largo per Giani

La Toscana salva il «campo largo». E lo sblocca nelle altre regioni che andranno al voto in autunno. Con numeri stretti, il M5s dà il via libera alla corsa di Eugenio Giani per un bis alla guida della regione. Così hanno scelto 1.538 iscritti dei 5 Stelle locali, nel sondaggio on line. Sono circa il 30% dei 5.202 aventi diritto al voto e chiamati a scegliere se correre da soli o in coalizione. Ma solo la metà (2.568) ha cliccato e scelto. Altri 1.030 si sono arroccati sulla corsa in solitaria. Divisioni a parte, ora spazio a Giani. E avanti con il sogno di Elly Schlein, ferrea sponsor delle alleanze. Anche come prova generale del «campo largo» alle Politiche del 2027. A scrutinio concluso, il primo a dirsi «soddisfatto» è il diretto interessato: «Un risultato importante che rafforza il dialogo tra forze politiche e civiche», commenta il governatore. In serata la direzione regionale del Pd lo incorona candidato di una maxi coalizione (oltre ai suoi, ci sono M5s, Avs, +Europa, Sinistra civica ed ecologista e Italia viva). Il verdetto on line archivia lo strappo minacciato dai 5 Stelle toscani. E non a caso: in Regione sono sempre stati all’opposizione del Pd.
Soddisfatto e inorgoglito del «processo decisionale ampio e trasparente» dei suoi, Giuseppe Conte raccoglie l’impegno ricevuto per «un mandato chiaro» su Giani. Ma il leader 5S sembra frenare un po’ quando assicura che verificherà «con rigore che siano rispettate e messe nero su bianco le condizioni» poste dal quesito. A questo punto, il sì a Giani dovrebbe far cadere l’ultimo niet – e il più esplicito – al campo largo che ancora resisteva. —
