C inque Stelle contro altri Cinque Stelle, su un termovalorizzatore, da sempre sinonimo di eresia per il Movimento. Per di più, su un impianto riaperto nella Sardegna di Alessandra Todde, prima presidente regionale nella storia del M5S. Ad accendere la miccia è l’europarlamentare romano Dario Tamburrano, veterano del Movimento, da sempre stimato (anche) da Beppe Grillo. È lui, dalla sua pagina Facebook, a rilanciare il comunicato che annuncia il collaudo del termovalorizzatore di Tossilo (Nuoro), fermo dal 2016. Il commento trasuda sarcasmo: “Eolico no, fotovoltaico no, rigassificatori sì, termovalorizzatore Tossilo? Ajo (dai, in sardo, ndr)”. Un attacco ad alzo zero contro la contiana Todde. L’ex senatore Elio Lannutti mette subito il “mi piace”, il grillino irriducibile Danilo Toninelli – tuttora probiviro del M5S – ne parla in una diretta, sempre su Facebook. Nei commenti al post, il portavoce di Todde, Jacopo Gasparetti, protesta: “Ma che post è?”. Tamburrano rilancia: “La pazienza ha un limite, dimettetevi tutti”. Gasparetti controreplica: “Ma tu sei un eletto 5Stelle o sbaglio? Non avrebbe avuto più senso chiedere un confronto?”. Dalla Regione replicano così: “Todde non ha autorizzato la costruzione di alcun nuovo impianto. Questo è un progetto che parte a fine anni 90, mentre nel 2016 è iniziato l’intervento di revamping (rifacimento, ndr), finanziato dalla Regione con 45 milioni. La presidente ha chiesto conto al consorzio del rispetto delle autorizzazioni ambientali. Senza la ripartenza dell’impianto si avrebbe un aumento esponenziale delle discariche”. Fuori comunicato, dal M5S aggiungono: “Molti di quei fondi erano arrivati dall’Europa, se avessimo fermato tutto potevamo essere accusati di danno erariale. E poi Todde ha fatto in modo che la gestione resti in mano pubblica”. Non solo: “Diversi parlamentari avevano chiesto spiegazioni sull’impianto, e gliele abbiamo date. Tutti hanno capito”. Ma non è comunque un paradosso che una giunta guidata dai 5Stelle abbia dovuto riaprire un inceneritore? Ettore Licheri, coordinatore del M5S sardo: “Su Tossilo non si poteva fare diversamente. E comunque nel programma elettorale eravamo stati chiari con i cittadini, le mando il passaggio”. Cioè un testo in cui si legge: “Gli impianti esistenti per il trattamento dei rifiuti devono essere aggiornati, ma devono comunque essere già considerati obsoleti e da sostituire nell’arco di tempo minimo necessario per implementare nuove metodologie”.