AVVIATI ALTRI TRE PROGETTI CHE RIGUARDANO I COMUNI DI SAVONA, CAIRO, ALTARE E MALLARE

LUISA BARBERIS
Si moltiplicano i progetti dei nuovi parchi eolici che vorrebbero trovare casa sulle colline savonesi: al momento sono ben cinque gli interventi in corsa per ottenere le autorizzazioni, ma solo quattro potrebbero essere realizzati, perché due insistono sullo stesso sito. A Cairo due ditte, la Fera Srl e la Dai Srl di Trento, si contendono la collina vicino a Pra Sottano, sopra Ferrania. I documenti sono stati presentati, dopo che da mesi imperversava già la polemica per un altro progetto, quello avanzato dalla ditta torinese Windtek, che vorrebbe installare in località Monte Cerchio del Carretto (lungo i crinali montani che vanno da Bric Cappelle a Bric della Ribera nei comuni di Cairo, Cengio e Saliceto) 7 aerogeneratori modello Vestas162, ciascuno con una potenza singola di 6,20 megawatt per un totale di 43,4 megawatt. Palazzo Nervi ha aperto un’istruttoria, ma sia i residenti sia i Comuni di Cairo, Cengio e la Provincia di Cuneo hanno già presentato osservazioni. Ora il tema dell’eolico acquista ulteriore importanza, visto che su Cairo hanno puntato gli occhi altre ditte concentrandosi sulla stessa porzione di territorio. Il 5 dicembre la Dai Srl di Trento ha proposto la realizzazione del parco “Bric Surite” per27 megawatt con l’installazione di 6 aerogeneratori. Ma qui vorrebbe costruire un nuovo parco anche la Fera (società che nel savonese gestisce già altri insediamenti) e per questo ha preparato il progetto parco eolico “Piccapietre” (lungo il crinale da Bric Fraciosa e Bric dei Campi fino a Prà Sottano) con 5 aerogeneratori per un totale di 22,5 megawatt.
Proprio su questa elevata concentrazione di iter, ha puntato l’attenzione il consigliere regionale Sansa, che in aula ha interrogato l’assessore alle Infrastrutture Giampedrone per capire quante iniziative siano in itinere. Giampedrone ha spiegato che i progetti per gli impianti eolici vengono sottoposti alla Via solo se superiori a 1 megawatt e che attualmente sono partiti tre procedimenti: l’impianto Clavarezza da 30,1 megawatt (nei comuni di Calice Ligure, Mallare, Orco Feglino e Altare); l’impianto di Pian Del Melo, da 9 megawatt, che interessa i comuni di Savona e Cairo e ricade nel perimetro del parco “Rocca dell’Adelasia”, oltre al Piccapietre da 22,5 megawatt e l’impianto Bric Surite, da 27 megawatt. Questi ultimi due sono in parte coincidenti, quindi ne verrà realizzato solo uno. Nel conteggio non c’è il progetto Monte Cerchio, perché l’iter passa da Roma. —