“NOVA. Parola all’Italia” arriva in Liguria: il 17 maggio appuntamenti partecipativi a Genova, Savona e Ventimiglia per costruire insieme ai cittadini idee e proposte per il futuro del Paese.

In vista dei tre appuntamenti liguri di “NOVA. Parola all’Italia”, che si terranno il 17 maggio a Genova, Savona e Ventimiglia, il Movimento 5 Stelle Liguria ha presentato il percorso partecipativo promosso a livello nazionale con l’obiettivo di costruire, insieme a cittadine e cittadini, il programma di Governo della futura coalizione progressista in vista delle elezioni politiche del 2027.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il senatore Luca Pirondini, l’assessora comunale Tiziana Beghin, il capogruppo regionale e coordinatore del M5S Liguria Stefano Giordano, il capogruppo comunale e responsabile OST per la provincia di Genova Marco Mes e il presidente del VI Municipio Medio Ponente Fabio Ceraudo.

“Partecipazione oltre ogni aspettativa”

Per Marco Mes, Nova 2.0 rappresenta un passaggio fondamentale nella costruzione del programma politico del Movimento 5 Stelle per le Politiche del 2027.

“Stiamo registrando una partecipazione molto alta: a una settimana dall’evento abbiamo già quasi il doppio delle iscrizioni rispetto al target nazionale che ci eravamo dati. È un segnale importante di voglia di partecipazione a un percorso che si svolgerà in tutta Italia attraverso la metodologia dell’Open Space Technology, uno strumento consolidato che consente alle persone di confrontarsi liberamente e di produrre già a fine giornata un report concreto delle proposte emerse”.

Mes ha sottolineato anche un dato politico significativo:

“Quasi la metà delle persone iscritte agli incontri non appartiene al M5S. Questo dimostra la volontà di aprirsi realmente alla società civile, ascoltando idee, suggerimenti e proposte anche da chi proviene da esperienze diverse”.

“Costruire comunità e partecipazione”

Fabio Ceraudo ha evidenziato il valore comunitario dell’iniziativa:

“Creare comunità significa costruire consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva. È un processo fondamentale, perché consente anche ai non iscritti di contribuire concretamente alla costruzione delle idee e delle proposte”.

Il senatore Luca Pirondini ha definito Nova 2.0 “un’evoluzione importante” rispetto alla prima esperienza del 2024:

“Oggi il confronto non riguarda soltanto gli iscritti, ma coinvolge direttamente la società civile, simpatizzanti, professionisti e cittadini che vogliono dare il proprio contributo, anche senza essere elettori del Movimento”.

Pirondini ha inoltre annunciato la partecipazione ai tavoli di lavoro di figure di rilievo come il professor Fabrizio Benente, la prorettrice Adriana Del Borghi, il medico Paolo Cremonesi e il maestro Aldo De Scalzi.

“Un esercizio di democrazia partecipativa”

Per Stefano Giordano, Nova rappresenta:

“Un percorso rivoluzionario, oltre che un esercizio di democrazia partecipativa capace di dare voce sia alle professionalità e alle competenze, sia ai cittadini che ogni giorno vivono difficoltà generate da un sistema che spesso non garantisce condizioni di vita dignitose”.

Infine, Tiziana Beghin ha concluso ribadendo lo spirito dell’iniziativa:

“Nova sarà una grande giornata di confronto e costruzione collettiva delle priorità dei cittadini in vista delle prossime Politiche. Vogliamo ascoltare non soltanto i nostri iscritti, ma soprattutto chi ogni giorno vive il territorio, lavora, opera e porta avanti interessi e competenze utili alla costruzione di una futura coalizione progressista”.

Gli appuntamenti liguri di “NOVA. Parola all’Italia” si svolgeranno il 17 maggio a Genova, Savona e Ventimiglia secondo la metodologia dell’Open Space Technology, che permette ai partecipanti di proporre temi, confrontarsi liberamente nei gruppi di lavoro e contribuire alla redazione di report conclusivi che confluiranno nella fase nazionale di elaborazione programmatica.


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