
Ceneri a Bragno e silenzio della Regione: il Coordinamento NO Inceneritore chiede risposte e bonifiche immediate
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Coordinamento NO Inceneritore Valle Bormida Ligure e Piemontese sulla vicenda delle ceneri stoccate nel sito di Bragno, nel Comune di Cairo Montenotte.
Il Coordinamento esprime forte preoccupazione e indignazione per il silenzio della Giunta regionale guidata da Marco Bucci sulla presenza di ceneri provenienti dall’inceneritore di Torino, accumulate in quantità superiori ai limiti autorizzati e attualmente oggetto di un procedimento penale presso il Tribunale di Genova.
“È un fatto grave. Ancora più grave è l’inerzia istituzionale” – si legge nella nota – che sottolinea come, nonostante un’interrogazione regionale abbia posto quesiti chiari, non sia arrivata alcuna risposta su temi fondamentali per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Le richieste alla Regione Liguria
- se la Regione intenda costituirsi parte civile nel procedimento penale;
- quali controlli ambientali siano stati effettuati e quali siano programmati;
- quali misure urgenti si intendano adottare per garantire la sicurezza dell’area;
- quale sia il cronoprogramma per la rimozione dei materiali e la bonifica.
Il Coordinamento ribadisce che la Val Bormida non può essere considerata un territorio sacrificabile, ricordando come la comunità locale conviva da decenni con criticità ambientali rilevanti.
“In questo contesto – prosegue il comunicato – è inaccettabile continuare a parlare di nuovi impianti senza aver prima risolto in modo trasparente e definitivo le emergenze esistenti”.
Un messaggio chiaro: prima la sicurezza ambientale, poi qualsiasi discussione sul futuro del territorio.
Il Coordinamento annuncia infine che continuerà a vigilare e a portare avanti la mobilitazione nelle sedi istituzionali e pubbliche, al fianco dei cittadini.
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