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Fiorella Mannoia conferma nel proprio team il cantautore nato ad Albisola Superiore. Dall’incontro con Gino Paoli a Sanremo, una storia artistica che intreccia musica, ceramica e scultura.
Ivano Calcagno conquista un posto nella semifinale di The Voice Senior, il talent di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Al termine delle Blind Auditions, Fiorella Mannoia ha scelto di confermare il cantautore nel proprio team: per il 63enne originario di Albisola Superiore prosegue così un percorso che riporta sotto i riflettori una lunga esperienza musicale.
A convincere i coach era stata la sua interpretazione di “Il cielo in una stanza”, il celebre brano di Gino Paoli. Si erano girate le poltrone di Arisa, di Clementino e Rocco Hunt, che condividono il ruolo di coach, e di Fiorella Mannoia. Calcagno aveva scelto proprio quest’ultima, entrando nella sua squadra.
Una prova che RaiNews ha descritto sottolineandone la delicatezza e l’eleganza: qualità che hanno accompagnato il suo ingresso nel programma e che ora potrà mettere nuovamente in gioco nella fase decisiva della competizione.
Da Gino Paoli al palco di Sanremo
La scelta del brano di Paoli richiama un passaggio importante della sua biografia. Nel 1980 Calcagno incontrò il cantautore alla stazione di Genova Principe: da quell’incontro nacque una collaborazione con le edizioni musicali “Senza Fine”.
Nel 1984 arrivò al Festival di Sanremo, nella sezione Nuove Proposte, con “Principessa delle rose”, classificandosi sesto. Tornò sul palco dell’Ariston nel 1986 con “Quando l’unica sei tu”. Nel 1993 si trasferì a Parigi, continuando a esibirsi nei locali della capitale francese.
Una creatività che va oltre la musica
Accanto al canto, Calcagno ha coltivato la scultura e la ceramica. La sua attività comprende anche “The Ivano collection”, una linea legata a disegni per sculture da collezione intagliate nel legno. Un percorso che affianca linguaggi diversi, mantenendo l’espressione artistica al centro.
Ora lo attende la semifinale: i concorrenti interpreteranno un brano assegnato dai rispettivi coach e tre artisti per ciascun team accederanno alla finale. Per Calcagno sarà una nuova occasione per raccontarsi attraverso la musica; per Albisola, un motivo in più per seguire una voce che porta con sé una parte della sua storia artistica.
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