
(di Andrea Scanzi) – Mi piace molto quello che sta accadendo oggi in Italia. Il nostro è un paese da sempre diviso, e mi sta bene. Non voglio essere amico di tutti e non voglio somigliare a certi giuggioloni scampaforche. Il punto però è come sia strutturata questa divisione. Il Salvimaio era un’anomalia che ha scombinato i piani, perché M5S e Lega non c’entrano nulla o quasi. Quell’unione innaturale ha complicato tutto. Non è stato un governo fascista e neanche il peggiore di sempre: è stato un governicchio più brutto che bello, vissuto malino e morto peggio. Non mancherà a nessuno (se non a Toninelli) e ne arriveranno di peggiori.
Oggi c’è una divisione – netta e brutale – che rispetta finalmente lo stato delle cose. M5S e Pd sono diversissimi, ma è una diversità che nasce dallo stesso campo. La loro, oggi, è una diversità anzitutto “privata” (nel senso proprio di odio personale) e poi per alcuni aspetti programmatica, ma se volessero potrebbero governare assieme. Penso al M5S e al Pd di Zingaretti, perché ovviamente Renzi resta una caricatura politica e un uomo comodamente bravissimo a incarnare il peggio del peggio. È un politico morto da anni nonostante tutti o quasi i media a favore: lasciatelo nella sua crassa inutilità.
Ora queste due forze sono al governo e stanno votando la fiducia. Ci proveranno e sono obbligate a farlo. Di contro, oggi in piazza c’è la destra. Quella vera, compresi pure Casa Pound e Forza Nuova, accompagnate dagli scalzacani di Forza Italia (i più indigesti di tutti). I loro toni, le loro facce, i loro slogan sono davanti a tutti. È (spesso, non sempre) gente così ontologicamente livida e impreparata da credere che il leader dei Pink Floyd, cioè la band più grande di sempre, debba parlare di Capitan Reflusso “per farsi pubblicità”: ho visto persone internate per molto meno.
I primi passi del Mazinga sono stati altalenanti. Buoni propositi, ma anche parole vili e sommamente esecrabili di ministri miracolati (la De Micheli, peggiore del lotto per distacco) e talebani grillini abbonati a far danni. L’unica speranza è che i Conte e i Provenzano vincano sugli altri, disinnescando la foia bolsa del Carpione Lesso di Rignano e – soprattutto – scongiurando il futuro più abietto: ovvero questa destra scionca al governo. Sarebbe terrificante. E se M5S e Pd restituiranno il paese a Jabba The Polenta & frattaglie residuali, dovranno vergognarsi di essere nati e avranno colpe storiche mai perdonabili.
