Dal film di ficarra e Picone “L’ora legale”

Guardando L’ora legale di Ficarra e Picone, non ho potuto fare a meno di notare quanto il film, pur nella sua comicità, rispecchi in maniera ironica molte delle dinamiche politiche che spesso osserviamo nella realtà. La trama si concentra su un cambiamento legislativo che dovrebbe portare ordine e legalità, ma che incontra una serie di resistenze e contraddizioni. Questa è una situazione che, come osservatore della politica italiana, riconosco benissimo, in particolare nel contesto del Movimento 5 Stelle.

Il film offre una satira acuta su come le promesse di cambiamento possano scontrarsi con la realtà della politica, dove spesso le vecchie abitudini prevalgono. Un tema che, nel M5S, è stato al centro del dibattito fin dalla sua nascita. Da un lato, il movimento ha cercato di rompere con le pratiche politiche tradizionali, dall’altro si trova a dover fare i conti con la complessità di un sistema che resiste al cambiamento.

Una delle cose che più mi ha colpito nel film è come, nonostante le buone intenzioni, il cambiamento sembri sempre sfuggire di mano. È un po’ la sensazione che si ha quando si cerca di “stravolgere” un sistema che è radicato nel tempo e nella mentalità collettiva. E non è un caso che i cittadini, nel film, si trovino spesso in una posizione di disillusione, anche quando le intenzioni sembrano buone. Un sentimento che, purtroppo, accompagna anche molti degli elettori che guardano con scetticismo alle promesse di rinnovamento, soprattutto se queste non si traducono in azioni concrete.

Il film sottolinea anche l’importanza della responsabilità collettiva, un concetto che nel M5S è sempre stato enfatizzato. Ogni cittadino ha un ruolo nella determinazione del futuro della propria comunità. Tuttavia, come spesso accade nella realtà, c’è una certa resistenza a riconoscere questa responsabilità. Il film, con il suo tono ironico, ci ricorda che tutti siamo coinvolti nelle scelte politiche, anche se preferiamo delegare le decisioni agli altri.

In conclusione, L’ora legale è più di una semplice commedia: è uno specchio della realtà politica, che invita a riflettere sulle contraddizioni, sulle aspettative disattese e sulla difficoltà di realizzare un vero cambiamento. Se da un lato il film riesce a strappare qualche sorriso, dall’altro ci lascia con un interrogativo: riusciremo davvero a trasformare le promesse in fatti concreti, o continueremo a vivere nell’illusione di un’ora che, puntualmente, non cambia mai?

Di LC