Dal movimento di Valter Chiappini da anni simbolo dell’impegno civico a Sinistra italiana, Rifondazione Comunista e Verdi .

L’alternativa per Sarzana ha messo insieme due realtà per sostenere la candidata a sindaco Federica Giorgi. A quella del Movimento Cinque Stelle che dal 2017 trova impegnata l’attuale consigliera comunale di opposizione si è unita infatti una lista civica “Sinistra per Sarzana” che ha trovato la fusione di diverse anime. Dal movimento di Valter Chiappini ormai da anni simbolo dell’impegno civico in particolare nel mondo della sanità a Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista e Verdi. Ovvero partiti che pur non avendo rappresentanti in consiglio comunale rientrano nel ventaglio politico cittadino. Federica Giorgi ci riprova dopo il primo impegno elettorale nel 2018 che le ha consentito di confermarsi in consiglio comunale. Un ruolo che aveva ereditato, con una trafila non propriamente semplice, da Johnny Giannini. Ma la sostanza politica dell’avvocato Federica Giorgi nel frattempo è cresciuta tanto da rappresentare non soltanto il punto di riferimento in città del Movimento 5 Stelle ma anche a livello spezzino nel ruolo di coordinatore provinciale.
“I nostri valori sono chiari – ribadisce Federica Giorgi – e porteremo avanti le battaglie che da anni ci vedono impegnati a difesa della sanità, del lavoro e ambiente. Il mio impegno non è mai mancato e lo conferma anche la possibilità di candidarmi due anni fa alle regionali ma ho invece preferito portare a termine la legislatura amministrativa nel rispetto dell’elettorato sarzanese”. A dare manforte anche un ex consigliere 5 Stelle uscito però in maniera non proprio amichevole.
Valter Chiappini sarà il capolista dello schieramento civico “Sinistra per Sarzana”. “Mi sono autosospeso dal Movimento – ricorda Valter Chiappini – in netto contrasto con alcune idee anche se ho sempre continuato a collaborare con Federica Giorgi con la quale ho condiviso il consiglio comunale. Siamo l’alternativa a quella sinistra che non si riconosce nel Partito Democratico e delle forze a sostegno come Italia Viva. Porteremo avanti le nostre storiche battaglie e gli impegni che ci hanno visto contrastare, soprattutto in tema della sanità, l’impoverimento causato dalla politica attuale e quella precedente del nostro ospedale cittadino”. A rappresentare le forze politiche che hanno accolto il progetto ieri nel point di piazza Matteotti erano presenti Luca Marchi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Daniele Ambrosini segretario sarzanese Rifondazione, Paolo Bongiovanni dei Verdi, Nicola Di Benedetto segretario provinciale Sinistra Italiana.
Massimo Merluzzi
