Sanità ligure, nuovo bando per medici nelle Case e negli Ospedali di Comunità: obiettivo rafforzare l’assistenza territoriale.

La Regione Liguria rilancia sul potenziamento della sanità territoriale con un nuovo bando per il reclutamento di medici destinati alle Case e agli Ospedali di Comunità. Dopo il primo avviso, che ha registrato circa 200 candidature, l’obiettivo è ora ampliare la rete assistenziale su tutto il territorio regionale.

Ad annunciarlo è l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, che evidenzia come il numero di adesioni rappresenti un segnale positivo: il modello delle Case della Comunità viene percepito come centrale per il futuro della sanità pubblica ligure.

Rafforzare la sanità di prossimità

Il nuovo avviso prevede il conferimento di incarichi di lavoro autonomo per medici impegnati nelle strutture territoriali. L’obiettivo è portare i servizi sanitari più vicino ai cittadini, riducendo la pressione sugli ospedali e migliorando la presa in carico sul territorio.

Secondo il direttore generale di ATS Liguria Marco Prioli, il bando mira a consolidare un sistema integrato tra ospedale e territorio, garantendo percorsi di cura più accessibili e continui.

Case e Ospedali di Comunità: come funzionano

  • Case della Comunità (Hub e Spoke): presidi territoriali per bisogni sanitari e sociosanitari, punto di riferimento diretto per i cittadini
  • Ospedali di Comunità: strutture intermedie tra domicilio e ospedale, dedicate a dimissioni protette e stabilizzazione clinica

Si tratta di un modello pensato per ridurre ricoveri impropri e tempi di attesa, rafforzando la medicina territoriale.

Chi può partecipare

  • Medici chirurghi in possesso dei requisiti previsti
  • Professionisti in pensione
  • Medici con titoli conseguiti all’estero (in deroga)

Una platea ampia che evidenzia la necessità di reperire personale sanitario in un sistema che continua a soffrire carenze strutturali.

Modalità di candidatura

Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il sito istituzionale di ATS Liguria, nella sezione “Bandi di concorso”.

Scadenza: ore 12:00 del 13 marzo 2026


Il punto

Il dato delle 200 candidature è un segnale incoraggiante, ma non sufficiente da solo. La vera sfida resta trasformare questi bandi in servizi concreti: personale stabile, strutture funzionanti e una reale integrazione tra ospedale e territorio.

La sanità pubblica ligure si gioca su questo passaggio: meno annunci e più risposte operative ai cittadini.


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