
“Dalle parole dei cittadini emerge un territorio che chiede risposte: meno slogan, più servizi, più rispetto.”
Riceviamo e pubblichiamo una riflessione inviata da un cittadino sul tema dei parcheggi, dei servizi e dell’accoglienza ad Albisola Superiore.
Buongiorno,
sicuramente ad Albisola, come in tanti altri comuni savonesi, i cosiddetti “foresti” non sono molto ben visti. È difficile comprenderne il motivo, se non nel fatto che spesso chi pone domande o solleva problemi finisce per essere considerato solo come qualcuno che “rompe le scatole”.
Ad Albisola questo atteggiamento si percepisce soprattutto a ogni inizio di stagione balneare, con aumenti generalizzati dei prezzi in vari settori, quasi approfittando del fatto che Albisola sia una località comoda e attrattiva per chi arriva da fuori.
L’amministrazione comunale, in questo quadro, sembra amplificare ulteriormente il problema, mettendo le mani nelle tasche non solo dei visitatori, ma anche dei residenti. E tutto questo senza offrire, in contropartita, servizi adeguati.
I servizi, infatti, restano largamente insufficienti: la pulizia delle strade appare alquanto aleatoria e, nonostante le lamentele, non si registrano miglioramenti concreti. Basta pensare, ad esempio, al problema degli escrementi dei cani, che continua a ripresentarsi senza una risposta efficace.
Venendo al tema dei parcheggi, non risulta sia stata individuata alcuna area da destinare a sosta libera o comunque a costo contenuto. Eppure le aree disponibili non mancherebbero. Proprio per questo appare sempre più chiaro che tali soluzioni non si vogliano realmente trovare, perché altrimenti verrebbero meno introiti derivanti sia dai parcheggi sia dalle multe. Su questo, va detto, il personale della polizia municipale e quello incaricato della riscossione risultano invece sempre particolarmente attenti.
C’è poi un ulteriore aspetto che lascia perplessi. Nella delibera, almeno per quanto si riesce a vedere, non sembra essere prevista una modalità semplice e moderna per ottenere il “bollino” online, magari acquistabile per un giorno, una settimana o un mese, utilizzando anche le casse automatiche.
Si tratta di sistemi di gestione della sosta diffusi praticamente ovunque, strumenti normali nel 2026 e adottati in moltissime città. Ad Albisola, invece, no: bisogna recarsi a Luceto presso la società che gestisce il servizio. Una scelta che appare francamente senza senso e che dà l’idea di un sistema poco moderno e poco attento ai cittadini.
Sarebbe ora che anche Albisola compisse un passo avanti sul piano dell’organizzazione, dell’efficienza e della digitalizzazione dei servizi.
Perché il punto non è soltanto far pagare. Il punto è offrire servizi adeguati, garantire equità e dimostrare rispetto sia verso i residenti sia verso chi sceglie Albisola.
In realtà la richiesta del bollino on Line , anche se con un metodo farraginoso ,si può ottenere a partire del mese di maggio , sulle pagina di Albisola Servizi a questo link: https://www.albisolaservizi.it/servizi/patrimonio/bollini-per-la-sosta/bollini-online/
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