
Celle riqualifica e investe sulla mobilità dolce, Albisola riapre un nodo strategico. Ma senza continuità tra i due territori, la ciclabile resta incompleta.
CELLE LIGURE – Due gallerie storiche della vecchia linea ferroviaria Genova-Savona, chiuse dal 1977, tornano finalmente a nuova vita. Si tratta delle gallerie Cassisi e Roglio, a ponente di Celle Ligure, ormai quasi pronte per essere aperte al passaggio ciclo-pedonale dopo un lungo intervento di recupero e riconversione.
Un’opera importante per il territorio, non solo dal punto di vista urbanistico ma anche per ciò che rappresenta: il riuso di infrastrutture dismesse in chiave di mobilità sostenibile, sicurezza e valorizzazione turistica della costa.
I lavori hanno riguardato la sistemazione complessiva dei due tunnel, con l’eliminazione delle infiltrazioni dalle volte, l’installazione dell’impianto di illuminazione, l’asfaltatura e la realizzazione della segnaletica orizzontale per garantire spazi distinti e sicuri a pedoni e ciclisti. L’intervento ha avuto un costo complessivo di 408 mila euro, cofinanziato per metà dal Comune di Celle Ligure.
L’iter non è stato breve. I lavori hanno infatti subito un rallentamento per le verifiche richieste sullo stato di conservazione delle volte da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. Ma ora il progetto, nato anni fa e rilanciato dall’attuale amministrazione, è vicino al traguardo.
Secondo quanto spiegato dal sindaco Marco Beltrame, l’iniziativa affonda le sue radici già ai tempi dell’ex sindaco Renato Zunino, nell’ambito del progetto “Smart Mobility” con la partecipazione di Ire Liguria. Nel maggio 2025 l’amministrazione ha dato un nuovo impulso operativo per avviare in modo concreto l’intervento.
Non solo gallerie: gli altri interventi a Celle
Il recupero delle gallerie si inserisce in un quadro più ampio di lavori pubblici sul territorio cellese. Tra gli interventi già realizzati o in corso figurano la riasfaltatura di via Santuario della Pace, strada collinare che collega Celle ad Albisola Superiore passando dalla zona di Sanda, e gli interventi di messa in sicurezza lungo la passeggiata di levante.
In via Marconi è inoltre in corso la sostituzione completa della ringhiera sul lato sinistro, insieme al rifacimento del cordolo e al conseguente allargamento della carreggiata.
Nei prossimi mesi sono annunciati anche altri progetti: il potenziamento dell’illuminazione pubblica con nuovi punti luce su varie zone del territorio, il secondo lotto della videosorveglianza con nuove telecamere in zona Cassisi e il rafforzamento del ponte radio per la trasmissione dei dati. A questo si aggiunge il progetto “CelleSicura”, che prevede l’installazione di stazioni meteo, idrometri, sirene e altri strumenti per la sicurezza del territorio.
Ad Albisola riapre la galleria Rossello, ma il tema vero è la continuità

La galleria Rossello ad Albisola Superiore resta chiusa per lavori: un collegamento strategico ancora interrotto in attesa della riapertura prevista entro fine marzo.
Accanto alla notizia principale che arriva da Celle, c’è anche un aggiornamento importante per il tratto confinante di Albisola Superiore. La galleria Rossello, situata sulla passeggiata e chiusa dal 9 febbraio per lavori di messa in sicurezza, dovrebbe riaprire entro la fine di marzo.
A comunicarlo è stato il sindaco Maurizio Garbarini, spiegando che l’intervento ha consentito alla ditta incaricata di operare sulle strutture metalliche interne della galleria, emerse come punto critico sotto il profilo della sicurezza e della funzionalità. Il progetto esecutivo era stato approvato dalla giunta comunale nel dicembre scorso.
Si tratta di un passaggio importante, perché quella galleria rappresenta di fatto l’unico accesso pedonale diretto tra Celle e Albisola per chi si muove lungo la costa. La sua riapertura anticipata rispetto al cronoprogramma è certamente una buona notizia per residenti, visitatori e attività economiche in vista della primavera.
Una buona notizia, ma ora serve un salto di qualità
Il punto politico e amministrativo, però, resta tutto qui: Celle ha fatto la sua parte, recuperando due gallerie storiche e investendo su una mobilità più moderna, sostenibile e fruibile. Anche ad Albisola si interviene su un nodo strategico come la galleria Rossello. Ma senza una reale continuità territoriale, il rischio è che ogni Comune proceda per pezzi, senza arrivare a costruire una vera infrastruttura integrata.
La mobilità dolce, per funzionare davvero, non può fermarsi ai confini comunali. Ha bisogno di visione condivisa, collegamenti continui, manutenzione costante e programmazione unitaria. Altrimenti si continuerà ad avere tratti riqualificati, passaggi migliorati e opere utili, ma ancora incapaci di trasformarsi in un sistema coerente e completo.
Le gallerie di Celle rappresentano dunque una buona notizia e un segnale positivo. Ma il vero banco di prova, adesso, è capire se il collegamento tra Celle Ligure e Albisola Superiore sarà finalmente pensato e gestito come un asse unico, all’altezza delle esigenze del territorio, dei residenti e del turismo.
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