
“Il parcheggio di piazzale Marinetti ad Albisola Superiore, uno dei principali della città: con il nuovo regolamento si allunga il periodo di sosta a pagamento e si riducono le agevolazioni per i residenti.”
Il Comune di Albisola Superiore ha approvato con la delibera di Giunta n.14 del 13 febbraio 2026 il nuovo regolamento della sosta nelle zone blu e nelle aree a disco orario. Una revisione che, a prima vista, appare come un aggiornamento tecnico del sistema dei bollini e degli abbonamenti. Ma leggendo attentamente il provvedimento emergono alcuni elementi che rischiano di penalizzare soprattutto i residenti.
Meno permessi per i residenti
Il nuovo regolamento conferma un principio già discusso negli anni scorsi: un solo bollino residente per nucleo familiare. In una realtà come quella di Albisola Superiore, dove molte famiglie possiedono due veicoli e dove non tutti dispongono di garage o posti auto privati, questa limitazione rischia di creare difficoltà concrete nella vita quotidiana.
Il secondo veicolo, infatti, può accedere solo al bollino integrativo, che è soggetto a tariffa e quindi comporta un costo aggiuntivo per le famiglie.
In altri comuni vicini, come Savona o Varazze, i sistemi di sosta prevedono spesso permessi più flessibili per i residenti, con la possibilità di più autorizzazioni per nucleo familiare o costi più contenuti.
Un periodo di parcheggi a pagamento più lungo
Una delle novità più significative riguarda il parcheggio di piazzale Marinetti, uno dei più utilizzati della città.
Il nuovo regolamento estende infatti il periodo di esclusione delle agevolazioni nei giorni festivi e prefestivi dal 1 aprile al 30 settembre, ampliando di fatto la stagione turistica rispetto alla precedente regolamentazione.
Questo significa che per un periodo più lungo dell’anno i residenti non potranno usufruire gratuitamente di quel parcheggio, con l’effetto di aumentare il ricorso alla sosta a pagamento.
Tariffe e sistema che favoriscono l’incasso
Il sistema tariffario estivo resta piuttosto elevato nelle zone centrali:
- 2 euro l’ora nei parcheggi principali;
- 10 euro per sei ore;
- 16 euro per dodici ore.
Con l’allungamento della stagione a pagamento e con un sistema di permessi limitato per i residenti, il risultato appare evidente: l’amministrazione potrà contare su un periodo più ampio di incassi derivanti dalla sosta.
In altre parole, la regolamentazione sembra orientata più alla gestione dei flussi turistici e alla massimizzazione delle entrate che non alla tutela delle esigenze quotidiane dei cittadini.
Turismo e seconde case restano privilegiati
Il regolamento continua invece a prevedere diversi strumenti pensati per chi soggiorna temporaneamente in città:
- bollino mensile per affitti temporanei e lavoratori stagionali;
- abbonamenti stagionali per chi soggiorna in strutture ricettive;
- agevolazioni dedicate agli stabilimenti balneari.
Strumenti che rispondono certamente alle esigenze del turismo e dell’economia locale, ma che, secondo molti residenti, rischiano di creare uno squilibrio tra chi vive stabilmente ad Albisola e chi la frequenta solo per brevi periodi.
Il nodo politico della sosta
Il tema dei parcheggi non è mai solo tecnico. Riguarda direttamente la qualità della vita dei cittadini, la mobilità urbana e il rapporto tra città e turismo.
Con il nuovo regolamento la sensazione diffusa è che il peso maggiore ricada sui residenti, che si trovano con meno permessi disponibili, costi aggiuntivi per il secondo veicolo e un periodo più lungo di parcheggi a pagamento.
Una scelta che inevitabilmente alimenterà il dibattito politico locale nei prossimi mesi.
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