Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un residente di Albisola Superiore che accende i riflettori sulle condizioni di sicurezza della SS 334 nel tratto tra Albisola e Stella, in particolare nel rettilineo al confine tra i due Comuni.

Marco Valente, residente in via La Pace, descrive una situazione che si protrae da anni: velocità elevate, limiti ignorati, scarsa percezione del rischio da parte degli automobilisti e assenza di marciapiede. Un tratto che, secondo quanto riferisce, rappresenta un punto critico sotto diversi aspetti e che non avrebbe mai trovato risposte concrete nonostante ripetute segnalazioni.

Negli ultimi giorni si è tornati a parlare di quel rettilineo per la sostituzione di un vecchio pannello luminoso informativo, presente da circa trent’anni e mai realmente funzionante. Ma, sottolinea il cittadino, il problema principale non è il pannello: è la sicurezza complessiva della strada.

Nel tempo sarebbero state inviate comunicazioni e PEC alle amministrazioni competenti, spesso senza ricevere riscontro. La sostituzione di un dispositivo informativo che in passato non ha inciso sulla sicurezza rischia, secondo il residente, di diventare un intervento simbolico più che sostanziale.

Una responsabilità che non può essere scaricata

La SS 334 è una strada statale e la competenza primaria è di Anas. Tuttavia, questo non esonera i sindaci dei territori attraversati – Albisola Superiore e Stella – dal farsi carico politicamente della questione.

La sicurezza stradale riguarda direttamente la tutela dei cittadini. I primi cittadini hanno il dovere di sollecitare gli enti competenti, chiedere verifiche tecniche, pretendere controlli più frequenti, valutare eventuali strumenti di moderazione della velocità e interventi strutturali realmente efficaci.

Quando un tratto viene percepito da chi ci vive come pericoloso da anni, il problema non può restare confinato a una segnalazione isolata.

Non solo residenti: un rischio per tutti

Il punto critico segnalato non riguarda soltanto chi abita lungo la strada. La SS 334 è un’arteria percorsa quotidianamente da automobilisti, ciclisti e pedoni. L’assenza di marciapiede rende la situazione ancora più delicata.

La sicurezza stradale dovrebbe essere una priorità concreta e misurabile, non un tema affrontato solo con interventi formali o comunicativi. Dare visibilità a questa segnalazione significa aprire una riflessione più ampia sulla gestione delle criticità infrastrutturali nel territorio e sulla responsabilità politica delle amministrazioni locali.