
“Invasione della Val Bormida? Basta, grazie.” Non è solo uno slogan: è un messaggio politico e civile netto, che nasce dalla preoccupazione crescente per un territorio già fragile e già segnato da pesanti eredità ambientali.
Venerdì 20 febbraio, ore 20:30, presso la SOMS di Cairo Montenotte (ex cinema Abba), si terrà un’assemblea pubblica per parlare apertamente di ciò che sta accadendo: progetti e ipotesi che mettono la valle sotto una pressione sempre più evidente.

Inceneritore, discariche, eolico industriale: un territorio nel mirino
Il volantino è chiaro: la Val Bormida viene indicata ancora una volta come area “disponibile” per concentrare scelte impattanti: inceneritori, discariche e impianti eolici industriali. Tre parole chiave che, messe insieme, descrivono un rischio: trasformare la valle in un’area di sacrificio.
Non si può far finta di niente: qui il tema non è “essere contro tutto”, ma difendere salute, aria, acqua, economia locale e futuro in un territorio che ha già pagato abbastanza.
Perché questa assemblea è importante
Questa serata non è una passerella. È un momento per informarsi, fare domande, capire cosa c’è sul tavolo e quali sarebbero le ricadute reali. È anche un modo per ribadire un principio semplice: le decisioni non possono essere calate dall’alto, soprattutto quando riguardano un’intera comunità.
Il messaggio che emerge è diretto: la Val Bormida vuole vivere, non diventare la soluzione comoda per problemi che altrove non si vogliono affrontare.
Chi organizza
L’iniziativa è promossa da:
- Coordinamento No Inceneritore
- Coordinamento Tutela Monte Cerchio
Box informativo
Assemblea pubblica
Quando: Venerdì 20 febbraio, ore 20:30
Dove: SOMS di Cairo Montenotte (ex cinema Abba)
Tema: Inceneritore, discariche, eolico industriale: un territorio sotto pressione
Un invito alla partecipazione
Partecipare significa una cosa sola: non lasciare che decidano altri. Se difendere il territorio è una responsabilità collettiva, allora esserci è il primo passo.
Difendiamo tutti il nostro territorio.
