Dopo la chiusura, il 31 dicembre, dello storico chiosco-edicola di viale Nazioni Unite, Varazze saluta un’altra rivendita di giornali che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per la città.

Ieri ha abbassato definitivamente la serranda l’edicola Effegi, situata nel centro storico varazzino, in via Lanzerotto Malocello, a due passi dalla piazza del vecchio Comune.

Non solo giornali e riviste, ma anche figurine, giochi per bambini, gadget turistici, prodotti per il mare, accessori per la spiaggia, libri, fumetti e molto altro: un’attività che nel tempo è diventata un vero presidio di socialità e quotidianità, frequentata da residenti e turisti.

L’edicola era gestita dal 1999 da Franco Gambetta. Ventisette anni di lavoro che hanno accompagnato generazioni di varazzini, tra abitudini quotidiane, scambi di opinioni e piccoli rituali legati all’informazione e all’incontro.

Nel messaggio di saluto affidato ai clienti, i gestori scrivono:

«Dopo 27 anni è arrivato il momento di salutarci. Questa edicola ha visto passare generazioni, storie, abitudini quotidiane e tanti volti amici. Grazie a chi ci ha scelto ogni giorno, a chi si è fermato anche solo per un saluto, a chi ha reso questo luogo più di un semplice punto vendita. Porteremo con noi ogni ricordo, ogni parola scambiata, ogni sorriso. Grazie di cuore per aver fatto parte di questo lungo viaggio».

La chiusura di Effegi rappresenta non solo la fine di un’attività commerciale, ma anche un ulteriore segnale della progressiva scomparsa di presìdi storici nei centri urbani, con un impatto diretto sulla vita sociale e culturale della città.