MURIALDO – L’assemblea pubblica sul progetto di impianto eolico SV09, organizzata dal Comune di Murialdo, ha superato ogni aspettativa per partecipazione. Sala piena, interventi puntuali, cittadini informati. Un segnale chiaro: sui temi che toccano davvero il territorio, la consapevolezza spesso corre più veloce della politica.

Il sindaco Michele Franco ha illustrato il progetto e ha introdotto gli interventi dei tecnici del coordinamento nato per presentare le osservazioni formali. I dati principali: sei torri eoliche alte 206 metri, previste sui crinali tra Murialdo e Osiglia, tra Bric Orsera, Monte Camulera e Bric Mortaio.

Durante la serata sono stati evidenziati gli impatti attesi, ritenuti enormi e irreversibili, su ambiente, paesaggio e identità dei luoghi, con ricadute potenzialmente pesanti anche sulla vocazione turistica dell’area. In altre parole: qui non si discute se le rinnovabili servano (servono), ma se un intervento di questo tipo sia compatibile con un territorio fragile e già sottoposto a forti pressioni.

Sono emerse inoltre criticità e incongruenze nella documentazione presentata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. La fase di evidenza pubblica si chiuderà il 14 gennaio 2026: entro quella data cittadini, associazioni ed enti possono depositare osservazioni.

Il sindaco Franco ha ribadito la totale contrarietà del Comune di Murialdo, condivisa anche da altri sindaci del territorio, tra cui Calizzano, Massimino e Mallare (che ha già deliberato la propria contrarietà). Sulla stessa linea la sindaca di Osiglia Paola Scarzella, che ha richiamato i punti critici del progetto e ha confermato il no della propria amministrazione.

Scarzella ha anche segnalato la nascita di un coordinamento ligure dei sindaci che punta a proporre un diverso modello di sostenibilità e transizione energetica, con i sindaci di Testico e Pieve di Teco come riferimenti. Presente in assemblea anche il sindaco di Altare Roberto Briano, che ha richiamato l’importanza di evitare progetti “fuori scala” e calati dall’alto.

Il coordinamento delle associazioni ha presentato le bozze di osservazioni, condivise con enti, associazioni e privati cittadini: potranno essere sottoscritte da chi ne faccia richiesta.

Oggi, 10 gennaio 2026, un gruppo di volontari sarà presente all’Imbarcadero di Osiglia per raccogliere le adesioni. Sarà inoltre possibile segnalare la propria adesione anche presso i Comuni di Murialdo e Osiglia.


Come partecipare e aderire alle osservazioni

Il coordinamento di associazioni e cittadini ha predisposto le bozze di osservazioni al progetto dell’impianto eolico SV09, che possono essere sottoscritte da enti, associazioni e singoli cittadini.

  • Venerdì 10 gennaio 2026: volontari presenti all’Imbarcadero di Osiglia per raccogliere le adesioni.
  • È inoltre possibile segnalare la propria adesione presso i Comuni di Murialdo e Osiglia.

La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) è in corso: la fase di evidenza pubblica si chiude il 14 gennaio 2026. Partecipare ora significa incidere davvero sulle decisioni.

quando una comunità studia, si organizza e partecipa, la politica smette di fare annunci e si ritrova a rincorrere. E, per una volta, rincorrere i cittadini più consapevoli di lei può persino essere salutare.