Cure ai pazienti meno gravi apre l’Ospedale di Comunità

Maria Gramaglia
Albenga
Un nuovo tassello si aggiunge alla rete della sanità territoriale del comprensorio ingauno. Domani mattina alle 11, all’ospedale S. Maria di Misericordia, sarà inaugurato l’Ospedale di Comunità di Albenga, una struttura pensata per rispondere ai bisogni dei cittadini, in particolare delle persone fragili e dei pazienti in fase di recupero. La struttura, un luogo “aperto”, con spazi che consentiranno la presenza dei familiari senza rigidi vincoli di orario, dovrebbe disporre di una trentina di posti letto e si configurerà come un vero e proprio reparto a bassa intensità di cura, nel quale i pazienti potranno essere accolti per periodi di ricovero breve.
L’obiettivo è, da un lato evitare ricoveri ospedalieri impropri nei reparti per acuti, dall’altro favorire dimissioni protette e percorsi di stabilizzazione clinica più graduali, in ambienti più vicini al domicilio e alla quotidianità delle persone assistite. In pratica, un presidio intermedio, a gestione prevalentemente infermieristica, che svolge una funzione di raccordo tra l’assistenza domiciliare e l’ospedale tradizionale. Il ricovero avviene in modalità programmata, attraverso un percorso condiviso tra il medico proponente e il medico incaricato della struttura. «È un servizio utile – commenta il sindaco Riccardo Tomatis -, che va a colmare un vuoto assistenziale. Parliamo di pazienti che non sono così gravi da richiedere un ricovero in un reparto per acuti, ma che allo stesso tempo non possono essere dimessi per diverse necessità cliniche o assistenziali. È però fondamentale che l’Ospedale di Comunità non sottragga risorse e spazi ai reparti per acuti. Se utilizzato correttamente, può diventare uno strumento di ottimizzazione dei servizi: ad esempio, un paziente clinicamente dimissibile ma che deve proseguire una terapia per alcuni giorni, difficile da gestire a domicilio, può essere trasferito qui, con costi inferiori e un livello di assistenza adeguato. In questo modo si ottiene un beneficio per i pazienti e anche un risparmio per la spesa sanitaria». La struttura, finanziata con fondi Pnrr, è il risultato dei lavori di riconversione di alcuni spazi interni del nosocomio ingauno. L’attivazione dell’Ospedale di comunità ad Albenga è in un percorso avviato nel 2025, con l’apertura della prima Casa di Comunità del Savonese. —
