LA MINORANZA ATTACCA LA GIUNTA DI ALBISOLA “PERCHÉ APRIRE L’IMPIANTO DI BITUME?”

Albisola S.
Il traffico ad Albisola Superiore resta un’emergenza quotidiana e l’Aurelia Bis è ancora un sogno nel cassetto.Dal gruppo di opposizione «Uniti per Albisola», spiegano: «Negli ultimi anni, i cittadini hanno più volte ascoltato promesse altisonanti da parte dell’attuale maggioranza sul futuro della viabilità locale. La variante, insieme al cosiddetto “ribaltamento del casello autostradale”, è stata presentata alle elezioni comunali come la soluzione imminente al problema del traffico che soffoca il paese. Durante le campagne elettorali comunali e regionali del 2024, il sindaco Maurizio Garbarini e il viceministro Edoardo Rixi (Lega) avevano annunciato, trionfalmente, cantieri “all’80%, lavori in pieno corso e l’apertura della tangenziale nel 2026, oltre al ribaltamento del casello entro il 2025”. Oggi la realtà è ben diversa. Il cantiere è fermo da oltre un anno, gli operai non percepiscono gli stipendi e alla ditta appaltatrice (Italiana Costruzioni Infrastrutture di Roma, ndr.) è stato revocato l’incarico – spiega la capogruppo Stefania Scarone (M5s) – con il rischio di una nuova, lunga procedura di gara. Del famoso “ribaltamento del casello autostradale” non esiste alcun progetto operativo concreto: solo dichiarazioni, promesse e una convenzione mai firmata».
Dal gruppo di minoranza, che oltre la Scarone conta su Serena Cello, Luca Proto e Pietro Corona, aggiungono: «A tutto ciò si aggiunge una scelta amministrativa grave e incomprensibile: l’autorizzazione di Provincia e Comune per l’installazione di un impianto di bitume nei pressi di Luceto, per produrre asfalto in un cantiere chiuso e in fase prefallimentare. Un intervento che aumenterà il rumore e l’inquinamento atmosferico di Albisola, creando impatto ambientale e disagio dei cittadini. Di chi sono le responsabilità politiche? L’amministrazione, invece di esercitare un controllo rigoroso e trasparente, ha utilizzato il tema della variante come strumento di propaganda elettorale, ingannando i cittadini con annunci di accelerazioni mai concretizzate. Ad ottobre dello scorso anno, il viceministro Rixi, affiancato da Garbarini, proclamava lo “sblocco del progetto Aurelia Bis”. In realtà, proprio in quei giorni Ici, la ditta incaricata dei lavori, aveva già presentato un piano di riequilibrio finanziario, per gravi difficoltà economiche. Rixi era a conoscenza della situazione e la giunta ignorava ciò che stava accadendo? ». M. pi. —
