ENERGIA: LA REGIONE GUARDA ANCHE AL NUCLEARE

Savona
Eolico e Ddl aree idonee: preservato il Savonese che ha già dato (e tanto)? Il nuovo Piano Energetico Ambentale Regionale apre, però, anche al nuovo nucleare. La giunta regionale, su proposta dell’assessore Paolo Ripamonti, ha approvato il nuovo Pear, e contestualmente ha presentato il disegno di legge “Aree Idonee” andando a completare il “Pacchetto Energia Liguria 2030”.
Il Pear punta in particolare sull’efficienza energetica per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili. Il piano individua gli ambiti di sviluppo delle principali energie rinnovabili (Fer) tra le quali fotovoltaico, idroelettrico ed eolico, insieme alle misure per potenziare la mobilità sostenibile. I dati mostrano come la Liguria abbia già superato il 99% del target al 2025. Sottolinea Ripamonti: «Risultato che si è potuto raggiungere non solo grazie agli oltre 65 milioni di euro erogati a favore di imprese ed enti locali, tramite misure dedicate all’efficientamento energetico, alla riduzione dei consumi e delle emissioni e alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ma anche grazie al continuo confronto con enti e stakeholder. Il Pear apre anche allo sviluppo di tecnologie innovative: la produzione di energia da moto ondoso e il nucleare di nuova generazione: la Liguria è candidata ad ospitare l’Agenzia Italiana per la Sicurezza Nucleare, candidatura sostenuta anche da Lombardia e Piemonte».
Per quanto riguarda l’eolico, la giunta regionale ha approvato, come detto, la delibera sul Ddl “Aree Idonee”. Il provvedimento individua come non idonee le aree vincolate, i siti e gli ambiti Natura 2000, le aree naturali protette e i parchi, le zone a elevato rischio frana o idraulico, i siti Unesco. Ma, soprattutto, per quanto riguarda l’eolico di medie e grandi dimensioni, considera non idonee le province che hanno superato il 50% della potenza installata, salvo eventuale deroga dei Comuni. Condizione che classificherebbe la provincia di Savona come satura: già attualmente nel Savonese sono presenti 18 impianti eolici, con 62 pale, che producono 131,4 Mw a fronte di una produzione totale in Liguria di 146,4 Mw: la provincia di Savona produce già l’89,75% dell’eolico. Da capire, quindi, come tale condizione si porrà a fronte dei 17 (ma è un conto approssimativo) nuovi progetti che riguardano il Savonese, la maggior parte dei quali contestati da territorio ed amministrazioni.M. ca. —