L’AZZURRO ESALTA L’INALPI ARENA: «QUESTA VOLTA È STATO ANCORA PIÙ BELLO, SONO CONTENTO DI REGALARVI QUALCOSINA DI POSITIVO» L’APPUNTAMENTO È PER IL 2026, CARLOS LO ASPETTA: «SEI INCREDIBILE, TORNI SEMPRE PIÙ FORTE. ALLENATI PERCHÉ IO SARÒ PRONTO»


Il Championship point e il tuffo a terra. E dopo aver salutato Carlos Alcaraz, di corsa ad abbracciare tutto l’angolo dove oltre al solito quartetto vestito di azzurro c’era anche la fidanzata Laila Hasanovic che a Torino non si è persa una partita. «Quest’anno è ancora più bello», ha detto Sinner ai tifosi subito dopo il bis alle Atp Finals. Un successo che arriva al termine del sesto confronto con lo spagnolo. 
«Per battere Carlos devi fare tante cose bene – ha detto Sinner – Sono soddisfatto di come ho servito nei punti importanti. Ho fatto anche qualche doppio fallo, ma dovevo spingere e in questo modo ho vinto il primo set. Ci sono stati un po’ di alti e bassi, ma dipende anche da come gioca il tuo avversario». Sinner ha poi nuovamente rinnovato i complimenti al rivale spagnolo per aver chiuso l’anno in testa al ranking mondiale: «Sei un giocatore che ammiro, se non devo essere io il n° 1 sono contento che sia tu. Siamo tutti felici di averti qui». Tra i due c’è rivalità, ma la stima è reale e reciproca. «Jannik, dopo ogni sconfitta torni ancora più forte. Perdi poco ma quando succede torni ancora più forte – ha detto il n° 1 al mondo – ora è tempo di riposarti e di prepararti per il prossimo anno perché io sarò pronto e ti aspetto!». 
Sinner è stato più volte interrotto dal boato dei tifosi che, come ha sottolineato anche Alcaraz, nonostante il sostegno all’azzurro si sono sempre comportati correttamente. «Tutti ci sentiamo a casa qua in Italia, soprattutto io – ha aggiunto Sinner – Grazie al pubblico per l’atmosfera, sembra di stare in un campo da calcio: sono contento di dare a tutti qualcosina di positivo». E ancora il fuoriclasse azzurro: «Venire qui, vincere questa partita con il pubblico italiano è speciale, prima del torneo non vedevo l’ora che iniziasse. Tutta la settimana è stata speciale. Ringrazio tutti, soprattutto la mia squadra. Siamo un team, è bello ora celebrare con loro questo trofeo dopo mesi molto intensi». 
Per Jannik la stagione si chiude qui. Era iniziata con una vittoria e termina con un successo che dà la spinta per iniziare al meglio il 2026 quando, già a gennaio, l’azzurro è chiamato a difendere l’Australian Open conquistato nelle ultime due edizioni. Sarebbe il terzo successo di fila, cosa che nell’era Open è riuscita solo a Novak Djokovic. «Sono contento di finire la stagione in questo modo, ti dà tanta energia per fare una preparazione di altissimo livello, necessaria per continuare nel migliore dei modi – ha detto ancora Sinner – ci sono tante cose positive e altre dove possiamo fare dei miglioramenti: sono i piccoli dettagli che fanno la differenza».
Prima, però, bisognerà staccare un po’ la spina. Sinner ha deciso di rinunciare alla Coppa Davis per avere una settimana in più di riposo. Sembra poco, ma come ha detto anche il capitano Filippo Volandri «non lo è affatto». «Prima del lavoro da fare – ha detto ancora Sinner – ci sarà bisogno di riposare un po’, sia dal punto di vista fisico sia mentale: per me è molto importante».
C. Gr.