DALLA PROCURA STRETTO RISERBO SULLE CAUSE DEL DECESSO DELL’EX SENATORE, OGGI LE ESEQUIE NELLA CHIESA DELLA STELLA MARIS

massimiliano rambaldi
savona
Si è svolta ieri l’autopsia sul corpo di Franco Orsi, sui cui risultati la Procura mantiene stretto riserbo. Da quello che filtra non ci sarebbero elementi ulteriori da approfondire con altre indagini. Almeno nell’immediato. Si tratta comunque di una morte naturale. Oggi ci saranno i funerali dell’ex senatore alle ore 15 ad Albisola, nella chiesa di N.S. Stella Maris. Il fratello Fabio, con un messaggio pubblico affidato anche ai social, ha chiesto a tutti coloro che vogliano far sentire la loro vicinanza alla famiglia e abbiano desiderio di omaggiare Franco Orsi, di effettuare una piccola anche simbolica donazione a due enti che, per motivi diversi, rappresentano il luogo dove i due fratelli sono cresciuti e che il compianto Franco ha amministrato. Si tratta dei volontari della Protezione civile di Albisola (iban IT72G0538749260000047365621) e della Croce Verde di Albisola (iban IT61G0538749260000047365043). «Penso che a lui sarebbe piaciuto. Grazie ancora a tutti coloro che ci stanno facendo sentire la loro vicinanza», ha concluso il Consigliere comunale di Savona.
Giovedì sera, al rosario nella medesima chiesa in cui oggi si svolgeranno le esequie dell’ex senatore, c’era un fiume di gente. E oggi si prevede un’altrettanta intensa partecipazione. Non solo esponenti della politica locale, ma anche e soprattutto cittadini comuni che ricordano il loro ex sindaco come una persona per bene, appassionato e impegnato per il bene del suo territorio. In cima alla chiesa oggi ci sarà la famiglia, stretta nel dolore e nelle lacrime per una perdita tanto prematura quanto devastante. E oggi sarà il giorno più lungo per gli affetti di un uomo che lascia un grande vuoto nella comunità. Chiuso per lutto anche lo studio di famiglia al primo piano dello di piazza Marconi a Savona: nessuno riesce ancora ad avere la forza di riaprire quella porta e ricominciare una routine che non sarà mai più la stessa. Nello stesso modo, anche la vita nella cascina Cornelli a Sassello sarà complicato riprenderla senza la figura di Franco Orsi. Proprio qui aveva deciso di trascorrere questa parte della sua vita, dopo decenni di impegni politici in Liguria e a Roma. Un angolo di natura dove tornare alle cose semplici, lontano dai riflettori della cosa pubblica. Nonostante la sua figura continuasse ad essere un esempio per gli amministratori di oggi e d’ispirazione per chi lo ha conosciuto. —
