Meteovalbormida, mister x del clima «Non mi perdevo mai Bernacca» 

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Il personaggio 
Luisa Barberis 
La sua identità è top secret e da 18 anni offre previsioni del tempo gratuite sui social. “Meteovalbormida” è un’istituzione, ma anche l’uomo del mistero, l’amico che annuncia il sole o la pioggia con simpatici suggerimenti di ordine pratico, come se stendere il bucato o aspettare un giorno per la lavatrice.
Qualche giorno fa il post sula prima neve in Piemonte ha superato le 31 mila visualizzazioni in un’ora. «Ho incominciato circa 18 anni fa, sono sempre stato appassionato di meteorologia e di natura – si racconta ora il mister x di Meteovalbormida -. Non mi perdevo un appuntamento con Bernacca perché quelle erano le uniche indicazioni del tempo che avremmo avuto. Erano previsioni molto generiche, ma per i tempi già tanta roba. Con il passare degli anni è arrivata più tecnologia, le previsioni sono diventate più precise, ma spesso in Valbormida erano sbagliate». 
Il salto è stato iniziare a considerare la valle come un microclima. «Nella vita di tutti i giorni faccio un altro lavoro, ma ho studiato un po’ di meteorologia e sono sempre stato appassionato – continua – con l’avvento di Facebook ho iniziato a mettere ogni tanto qualche mia previsione. Il successo è stato immediato, così ho aperto una pagina dedicata, poco dopo un profilo Instagram, poi un sito. Il segreto? Conosco bene la zona, mi affido e consulto i modelli telematici classici, quelli che utilizzano i meteorologi. Sono partito dalla valle, ma presto anche persone della riviera, delle Langhe, del cuneese e alessandrino si sono interessati a me, chiedendo di allargare il raggio e l’ho fatto». 
In fondo a ogni post Meteovalbormida scrive «se hai letto, “sciacca” il bottone», ma è ormai un tormentone anche il «ve lo dico quando arriviamo a mille mi piace». 
Cosa chiedono le persone? «Consigli pratici. Molti dicono che sono contro l’Arpal, non è vero. Capisco la loro posizione, è difficile, ma un po’ di responsabilità bisogna prendersela: i cittadini sono in confusione ad ogni allerta e anche le zone sono sbagliate in molti casi. Non puoi mettere nella stessa zona Masone con quasi 3000 millimetri annui di pioggia, con Millesimo che ne fa 500/600. Con il libeccio Masone fa il pieno di pioggia, la Valbormida rimane in ombra e resta asciutta. Qui c’è un clima diverso e non riesco a capire perché non si possano fare modifiche. Per me è bello aiutare le persone, quando ho segnalato che sarebbe arrivata la grandine, e poi ha colpito Carcare e Cairo, mi sono arrivati un mondo di grazie. Mi sento utile e ora le persone interagiscono: mettono foto e situazione in tempo reale».
Insieme ai contatti è cresciuta anche la curiosità, specie per capire chi si nasconda davvero dietro al profilo di Meteovalbormida. 
«Me lo chiedono in tanti – confessa – Ho deciso di mantenere l’anonimato per ora, perché la mia vita cambierebbe troppo, io lo faccio per passione, mi piace aiutare ed essere utile per le persone. Non ho mai guadagnato niente dalle previsioni, non è importante per me, semmai cerco di fare beneficenza ogni anno. Nell’anonimato è tutto più difficile, ma ci sono p ersone che capiscono e mi aiutano a farlo: qualche anno fa abbiamo organizzato una grande festa per beneficenza a Roccavignale, siamo riusciti a raccogliere tanto».