BERLANGIERI: PONTE SUL PORA DA MODIFICARE, MANCA UN HUB A FINALMARINA. ESPROPRI POCO CHIARI L’OK DI BUCCI SUBORDINATO ALLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE ANCORA FERMA AL MINISTERO

valeria pretari
finale ligure
È un parere favorevole, ma condizionato da tre richieste imprescindibili, quello che il Comune di Finale Ligure, ha inviato, attraverso le sue osservazioni alla conferenza dei servizi, in merito al raddoppio ferroviario Finale-Andora.
«La prima richiesta – spiega il sindaco, Angelo Berlangieri – riguarda la sostituzione (attualmente non prevista nel progetto) del ponte ferroviario sul Pora con una campata unica, che ridurrebbe significativamente il rischio di allagamenti e migliorerebbe la sicurezza dell’intera area. Il secondo punto riguarda la realizzazione di un hub intermodale a servizio della stazione di Finalmarina, che sarà un punto importante del medio ponente, tra Savona e Albenga. Secondo uno studio realizzato dai nostri uffici comunali, considerando una stima prudenziale si passerà dagli attuali 6 mila utenti a 11.500. Serviranno quindi almeno 250 posti auto, un terminal autobus, 200 postazioni per bici e stalli per taxi. Il progetto attuale che prevede espropri nella zona intorno alla stazione di Finalmarina non sarebbe sufficiente a soddisfare questi fabbisogni. Infine abbiamo chiesto a Rfi un dossier chiaro sugli espropri relativi non solo ai terreni, ma soprattutto ai fabbricati, perché la documentazione non è completa».
Il gruppo di minoranza consiliare “Impegno per Finale” ha chiesto alla giunta di essere coinvolto maggiormente. «Alcuni cittadini – dicono i consiglieri di opposizione – ci stanno chiamando preoccupati per aver letto i loro nomi sugli elenchi degli espropri. Presenteremo in Consiglio comunale un ordine del giorno per essere parte attiva in questa fase decisiva e chiederemo la convocazione della commissione Piaggio».
Intanto ieri la Regione ha espresso parere favorevole agli effetti urbanistici e paesaggistici di competenza, sul progetto definitivo del raddoppio ferroviario. «Questo provvedimento è un passaggio fondamentale nell’iter tecnico che porterà all’avvio del cantiere – sottolineano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore all’urbanistica e ai trasporti Marco Scajola -. Parliamo di un’opera attesa per troppi anni, d’importanza cruciale, in grado di cambiare le sorti del trasporto in tutta la Liguria. Va sottolineato come il parere regionale sia subordinato agli esiti della Valutazione di Impatto Ambientale in corso al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica , le cui eventuali prescrizioni saranno recepite nel progetto definitivo e che il nostro assenso è stato reso nell’ambito della conferenza dei servizi istruttoria». —
