Sul tavolo ci sarebbero due ipotesi di localizzazione: Scarpino e la Val Bormida. La prima, tuttavia, presenterebbe criticità logistiche, a partire dalla mancanza di un collegamento ferroviario diretto, oltre a un contesto politico complesso, con Avs e Movimento 5 Stelle in maggioranza in Comune. Diversa la situazione in Val Bormida, dove un’area come quella di Bragno, alle porte di Cairo, offrirebbe ampi spazi disponibili e un’infrastruttura ferroviaria già esistente, elementi considerati strategici per il trasporto dei rifiuti e dei materiali.
— Leggi su www.savonanews.it/