Sale sul bus 61 e accoltella l’autista “L’altro giorno mi aveva fatto cadere”

mauro camoirano
cairo montenotte
Una presunta vendetta personale, per averlo fatto cadere qualche giorno fa sul bus dopo una frenata. Sarebbero queste le motivazioni dell’assurda aggressione capitata ieri mattina a San Giuseppe di Cairo, ai danni di un autista Tpl mentre era in servizio sulla linea 61. Il responsabile ha accoltellato al ventre il conducente del mezzo intorno alle 6,30 , alla fermata di fronte la chiesa di San Giuseppe, in corso Marconi. La corriera della linea Savona-Cairo si era appena fermata quando sull’autobus è salito un uomo, il volto parzialmente coperto da un cappuccio, e senza dire una sola parola oltre che privo di un evidente motivo ha estratto velocemente un coltello a roncola e ha sferrato un fendente all’autista, per poi scappare.
La vittima, ferita ma cosciente, ha fortunatamente avuto la prontezza di mettere in sicurezza il veicolo e chiedere aiuto. È stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e della Croce Bianca di Carcare, per poi essere trasportata in codice giallo all’ospedale San Paolo di Savona, dove i medici gli hanno riscontrato una ferita addominale superficiale, giudicata guaribile in 20 giorni di prognosi. Fortunatamente l’angolazione con cui è stato inferto il fendente e lo spessore dei vari strati di vestiti indossati dall’autista visto il freddo, ha evitato conseguenze più gravi.
I carabinieri di Cairo hanno subito setacciato le zone circostanti, ma l’uomo si era già dileguato. Anche la sua descrizione, molto generica, sembrava non poter essere d’aiuto. Ma estrapolando alcuni spezzoni dai filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadina, che avevano ripreso la sua fuga, e sottoponendoli ad alcuni residenti, sono poi arrivati i primi riscontri. Mettendo insieme le varie indicazioni, come i pezzi di un puzzle, i militari avrebbero individuato il colpevole: un cinquantenne, residente nella frazione, già noto alle forze dell’ordine e in cura per disturbi psichiatrici. Avrebbe agito in preda a un presunto rancore personale ingiustificato. Nei giorni precedenti, a suo dire, un autista della stessa linea lo avrebbe fatto cadere a seguito di una brusca frenata, allontanandosi poi senza prestargli soccorso. Convinto di trovarsi di fronte allo stesso autista, l’uomo avrebbe atteso l’arrivo della corriera e colpito alla cieca, senza neppure verificare se il bersaglio della sua insensata vendetta fosse la stessa persona. Una coltellata che avrebbe potuto avere ben più tragiche conseguenze. Una volta rintracciato l’uomo è stato portato in caserma e per lui è scattata la denuncia per lesioni aggravate. —