Rinvii a giudizio. Questa la decisione in Tribunale a Savona in udienza preliminare del Gup Alessia Ceccardi per il caso della strada vicinale Ferranietta di accesso al Parco dell’Adelasia a Cairo Montenotte.

Su richiesta della Procura europea è stato disposto il rinvio a giudizio per il sindaco Paolo Lambertini (difeso dall’avvocato Danilo Coppola), Anna Ferrando, privato che sarebbe stato coinvolto nella redazione del progetto per il miglioramento della strada (legale Andrea Fascherelli), l’ex responsabile dell’ufficio tecnico comunale Susanna Pelizza (legale Paolo Foti), Maurizio Lo Faso, dipendente dell’ufficio e Filippo Serafini, genero del Sindaco (avvocato Rosanna Rebagliati).

Secondo l’accusa, i fondi destinati alla viabilità agricola sarebbero stati utilizzati per raggiungere le abitazioni della zona.

La Regione aveva poi chiesto la revoca e la restituzione dei circa 244mila euro concessi al comune cairese nel 2019 per la sistemazione della strada, poi chiusa con una sbarra, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale.

Se il Comune non aveva deciso di costituirsi parte civile, a farlo erano stati il capogruppo di minoranza di “Più Cairo” Fulvio Briano, assistito dall’avvocato Eleonora Infelise e di “Cairo in Comune” Giorgia Ferrari, difesa dal legale Luca Morelli (il gruppo aveva presentato un esposto alla magistratura).

Lo scorso gennaio era stato richiesto dai difensori degli imputati l’incidente probatorio tecnico e a marzo era stato nominato il perito. 

Il ctu Eugenio Turrin aveva quindi depositato un’ulteriore perizia e la sua relazione è stata esaminata questa mattina. In seguito è stato discusso il rinvio a giudizio (chiesto dal Pm Adriano Scudieri, Procuratore Europeo Delegato e dagli avvocati delle parti civili) e il non luogo a procedere (chiesto dai legali difensori degli imputati). 

Infine è giunta la decisione del Giudice per le udienze preliminari. Il processo inizierà a fine gennaio davanti al giudice Francesco Giannone. 

“Secondo il ctu la strada della Ferranietta è una strada vicinale che ad oggi è interdetta impropriamente al transito veicolare. E quindi si chiederà la regolamentazione dell’apertura e la chiusura della strada ripristinando la pubblica percorribilità di tutto il tratto” ha detto l’avvocato Eleonora Infelise che ha preannunciato che il gruppo consiliare “Più Cairo” presenterà una mozione.
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