
Termovalorizzatore verso la resa dei conti Oggi il Tavolo tecnico
mauro camoirano
cairo m.
Termovalorizzatore, oggi alle 15, a Palazzo Nervi, la convocazione del Tavolo tecnico. Sarà una resa dei conti? Eh sì, perché mentre aumenta il pressing politico da parte del centrodestra per arrivare al dunque – il bando della Regione avrebbe già dovuto essere pubblicato a giugno, ed è stato rinviato in attesa appunto delle conclusioni del Tavolo voluto dalla Provincia – le posizioni all’interno del tavolo non appaiono, però, unitarie.
Non solo: mentre aumentano le quote dell’ipotesi Scarpino, nel Genovese, dove la sindaca Silvia Salis ha compiuto recentemente un sopralluogo, il Savonese rimarrebbe in pole position, ma la Regione starebbe tastando il terreno anche al di fuori delle cinque le aree individuate dallo studio del Rina: Scarpino, Valle Scrivia, Cairo, Cengio e Vado Ligure-Quiliano.
Insomma, un marasma di ipotesi e contro ipotesi, che questi mesi non hanno risolto. I dati certi sono che l’impianto sarà calibrato sulle 300 mila t/anno; l’investimento previsto sarebbe di 500 milioni di euro, e 5 anni sarebbero tempi di realizzazione, su un’area di circa 100 mila mq. Il fatto che la Regione sia disponibile ad attendere un pronunciamento del Tavolo provinciale, dimostra, al di là di Scarpino, come il savonese rimanga tra le scelte prioritarie.
Ma proprio nel Tavolo la temperatura si sta alzando. Il presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, ha dichiarato che «l’unica strada percorribile è la realizzazione di impianti altamente performanti, capaci di trasformare i rifiuti in energia green». Una posizione come presidente della Provincia, che, però, è sembrata essere la conclusione del Tavolo, tanto che il sindaco di Carcare, Rodolfo Mirri, che ne fa parte, ne ha subito preso le distanze. Così come non è mutata la posizione del sindaco di Cairo, Paolo Lambertini: «Con l’attuale situazione ambientale, Cairo non è disponibile ad ospitare né un termovalorizzatore, né altri impianti chimici». Insomma, se il Tavolo aveva come obiettivo di tirare le somme ed arrivare ad una posizione condivisa, finora pare abbia fallito. Oggi la risposta.
