Inceneritore Mirri-Olivieri è polemica

MAURO CAMOIRANO
Termovalorizzatore, è scontro tra Pd e centrodestra.Scintille tra il presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri e il sindaco di Carcare, Rodolfo Mirri. Olivieri, premettendo come «a seguito del lavoro tecnico svolto dal Tavolo provinciale permanente, siano stati analizzati tutti gli aspetti ambientali e sanitari connessi all’eventuale realizzazione di un impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti», ha affermato che «l’unica strada percorribile è la realizzazione di impianti altamente performanti, capaci di trasformare i rifiuti in energia green». Immediata la presa di distanza del sindaco Mirri: «Un’affermazione a titolo personale e non certo a nome di un Tavolo tecnico, di cui anche io faccio parte, e che non ha finora condiviso tale conclusione».
Replica, Olivieri: «Una posizione che rivendico come presidente della Provincia. Piuttosto il Pd smetta di parlare per slogan, o per cercare il consenso, e dica quale sarebbe la soluzione alternativa praticabile».
Ma è evidente che si sia vicini al dunque. Chiara la posizione dei consiglieri regionali savonesi del centrodestra Alessandro Bozzano, Sara Foscolo, Rocco Invernizzi e Angelo Vaccarezza: «In Liguria costa troppo smaltire i rifiuti fuori regione senza poter sfruttare i benefici di ritorno sul territorio. La nostra regione non può essere esclusa dalle opportunità che invece hanno colto Emilia Romagna, Toscana, Piemonte e Lombardia. Chiudere il ciclo dei rifiuti significa dare una prospettiva di diminuzione del costo della Tari, garantendo una produzione di energia attraverso un impianto altamente performante ed ecosostenibile capace di trasformare i rifiuti in energia green».
Non dissimile la posizione di Fabio Musso, coordinatore provinciale di Legacoop Savona: «Fondamentale implementare la raccolta differenziata, ma è altrettanto importante dotarsi di impianti adeguati di selezione dei materiali derivanti da questa raccolta. Poi c’è il problema da affrontare della parte del rifiuto che non può essere selezionato. Non possiamo più permetterci di relegare la gestione del fine ciclo dei rifiuti alle discariche, soprattutto in aree come il Savonese, dove le discariche hanno una scadenza breve».
Contro tali posizioni, la risposta del WWF e del Coordinamento per il no nel convegno organizzato sabato, a partire dalle 9, presso il cinema Lux di Millesimo, dal titolo «Inceneritori e termovalorizzatori: un falso progresso». —
