Savona, “giorno del giudizio” Di Padova verso la conferma

massimiliano rambaldi
savona
Oggi si chiude il caso Elisa Di Padova, la vice sindaca di Savona finita nell’occhio del ciclone dopo l’incidente di un mese fa in cui fu trovata positiva all’alcoltest. Il sindaco Marco Russo ha convocato una conferenza stampa in cui spiegherà la decisione e le ragioni: «Abbiamo raggiunto un’intesa dopo i confronti del caso – spiega il primo cittadino -, non abbiamo voluto dire nulla di ufficiale finché non si sarebbero create le condizioni per una posizione unitaria». Il riserbo resta massimo, ufficialmente, anche se tra i corridoi filtrano le varie ipotesi. Quella che va per la maggiore è la possibilità che Di Padova resti al suo posto, mettendo davanti la sua importanza e valenza amministrativa per il governo della città e derubricando il «fattaccio» come un errore – grave -, ma che non può cancellare il lavoro fatto fino a oggi. Se tale scenario verrà confermato domani dalle parole del sindaco verrebbe respinta al mittente anche la richiesta dei consiglieri di opposizione firmatari di una nota congiunta dove avevano chiesto le dimissioni della vice sindaca. Se Di Padova verrà confermata rimarrà l’intenzione della minoranza di non presentare una mozione di sfiducia? Si vedrà, nel frattempo si attendono gli eventi.
Meno «calda» la possibilità dunque che la vice sindaca segni il passo. Il Pd, suo partito, ha sempre sottolineato vicinanza e il fatto che a decidere se continuare doveva essere in primis lei. Salvo poi le valutazioni del sindaco. Difficile, a livello politico, rimpiazzare la prima eletta del partito alle ultime amministrative con 575 preferenze: di gran lunga la prima eletta. Qualche mal di pancia non è comunque mancato.
A questo punto la decisione di una dimissione o di un licenziamento sarebbe più lontana, anche se in politica niente è da dare mai per scontato fino all’ultimo minuto. Preannunciare la conferenza stampa del sindaco significa che il dado è tratto e, comunque vada, l’amministrazione mirerà a lasciarsi alle spalle un guaio d’immagine non da poco. Ci sarà poi l’aspetto giudiziario, visto che Di Padova è stata denunciata dopo l’incidente e la sua patente è stata ritirata. Ma quello è un altro aspetto, personale, di una vicenda che per fortuna non ha avuto conseguenze peggiori. —
