Il caos rifiuti accende il centrodestra Manovre in corso per sfidare Russo

il retroscena
Il caos del porta a porta e la rabbia diffusa tra i cittadini savonesi per i pesanti disagi legati al servizio, sta rianimando l’opposizione.
Così, sotto il sole di luglio, all’ombra di Palazzo Sisto, nel centrodestra i partiti si iniziano a muovere in vista delle amministrative del 2027. Tutti alla ricerca di un candidato. Senza contare che sarà fondamentale capire se le elezioni amministrative si faranno magari insieme alle politiche, circostanza che cambierebbe non poco le cose.
I nomi che girano sono parecchi anche se per ora tutti i papabili, interpellati ufficialmente, fanno un passo indietro. Anche perché, nel gioco della politica, è d’obbligo negare per non farsi “bruciare”. Gli incontri dietro le quinte, in compenso, sono già frenetici. .
Tra i più attivi in questa fase c’è il consigliere comunale Fabio Orsi . A Palazzo Sisto per la seconda volta (la prima era entrato con l’allora Popolo delle Libertà), è stato eletto nel 2021 coi totiani per poi rompere su due temi: le elezioni provinciali e il rigassificatore. Quindi ha fondato con Daniela Giaccardi il movimento Pensierolibero.zero. Orsi avrebbe incontrato il consigliere Piero Santi e diversi politici del centrodestra per avviare un lavoro ad ampio respiro. «Non è il momento dei nomi, ma delle consultazioni – dice Orsi-. E non è detto che, al termine del percorso, il candidato giusto sia io. Credo che si debba partire da chi, in questi anni, ha lavorato in consiglio comunale dai banchi dell’opposizione. Dobbiamo lavorare a una squadra che sappia tenere insieme più anime. Leader dei partiti? Non ne sto incontrando. Credo che ai savonesi più dei colori politici interessino proposte alternative e concrete ai loro problemi».
Nel panorama del centrodestra, in realtà, il primo a muoversi fiutando l’intoppo dell’attuale amministrazione sulla partita dei rifiuti è stato Angelo Vaccarezza. Con un banchetto di raccolta firme in corso Italia, qualche settimana fa, ha messo la bandierina di Forza Italia. Ribadendo che il partito c’è e vuole giocare la sua partita. Tra i nomi possibili nel centro moderato legato a Fi potrebbe esserci quello dell’ex parlamentare Franco Orsi , fratello di Fabio.
I movimenti avvengono anche a destra. In Fratelli d’Italia, dopo il fulmine legato alle dimissioni del presidente Claudio Cavallo, le manovre sono in mano all’imprenditore Matteo Debenedetti . Il suo nome è tra i papabili. «Come ho già detto, sto lavorando a mettere insieme una squadra – ha precisato-. Il nome sarà l’ultimo passaggio, una volta che ci sarà una squadra forte». Sempre all’interno di FdI c’è un’altra anima che si muove e che si contrappone al gruppo con cui aveva rotto Cavallo. Si tratta di Massimo Arecco , attuale consigliere comunale, ex assessore e vicesindaco nella giunta di Ilaria Caprioglio.
Nell’ambito del centrodestra, la Lega starebbe caldeggiando invece il nome di Paolo Canavese , referente di Autorità portuale di Sistema per Savona. Ipotesi però smentita dal diretto interessato. Il suo nome è già apparso in passato. Questa volta potrebbe scegliere di lasciare il porto in favore dell’attività politica e amministrativa. Del resto, chi meglio di lui potrebbe parlare al mondo dell’economia e agli imprenditori, vista l’esperienza maturata.
Infine, c’è sempre l’incognita di Piero Santi , il consigliere comunale recordman di preferenze. Fedele al centrodestra, non ha mai corso in prima persona per la poltrona da sindaco portando voti alla coalizione. Ora per alcune tensioni con Forza Italia potrebbero spingerlo a pensare a una propria lista autonoma. Un buon risultato, in una eventuale corsa al ballottaggio, potrebbe garantirgli un peso significativo. Potendo, così, giocarsi un ruolo importante nell’eventuale futura amministrazione. —
s.c.
