Il Comitato anti-pale invita ad Altare Piana e Giampedrone

Altare
«Abbiamo invitato sul nostro territorio, per un incontro, il vicepresidente della Regione, Piana e l’assessore Giampedrone». È questo l’ultimo annuncio arrivato dal Comitato civico di Altare che si batte contro la realizzazione del progetto eolico Bric Surite: una nuova presa di posizione per mantenere alta l’attenzione sulla questione anche nel periodo estivo, alla luce della recente presa di posizione della stessa Regione contro il progetto Monte Moro e Guardiabella di Imperia. 
«Negli ultimi giorni abbiamo completato una campagna di rilevamento di evidenze storiche ed archeologiche sul territorio, ed abbiamo provveduto a sottoporne gli esiti alla soprintendenza, alla Regione, alla Provincia e al Comune di Altare – spiegano i portavoce del Comitato –. Inoltre, prosegue spontaneamente la redazione di osservazioni contrarie ai progetti eolici da parte di molti privati cittadini: molti delegano a noi del Comitato l’invio, altri provvedono in autonomia. Inoltre, dopo la recentissima presa di posizione della Regione contro il progetto eolico “Imperia Monte Moro e Guardiabella”, abbiamo provveduto ad invitare sul territorio per un incontro il vicepresidente della Regione Alessandro Piana (che si è espresso a tutela del paesaggio ligure) e sollecitato un incontro anche con l’assessore Giacomo Giampedrone». Prosegue senza sosta, dunque, l’impegno del comitato civico altarese, che dallo scorso gennaio ha dato vita a numerose iniziative per chiedere lo stop alla possibile realizzazione degli impattanti progetti eolici che potrebbero interessare i rilievi attorno al paese. «La situazione di Altare non è meno grave di quella dell’Imperiese, perché se i progetti Bric Surite, Piccapietre e Quiliano venissero realizzati il nostro territorio migliore risulterebbe azzerato». L. MA. —