Decreto aree idonee Il Tar boccia le Regioni “No al limite dei 7 km”

Savona
Eolico, si deve modificare il Decreto aree idonee. Il Tar del Lazio accoglie il ricorso presentato da ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento), RWE Renewables Italia, Jackomelli Energia e altri operatori.
Con la sentenza n. 9155 del 13 maggio, il Tar del Lazio ha annullato, giudicandoli illegittimi, i comma 2 e 3 dell’articolo 7 del Decreto ministeriale del 21 giugno 2024 che disciplina i criteri per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili. In particolare, il Tar ha considerato illegittima la possibilità per le Regioni di fissare fasce di rispetto fino a 7 km dai beni vincolati, ritenendo tale distanza sproporzionata.
Aumenta, quindi, il margine di manovra degli operatori. Il punto centrale della contestazione riguarda, infatti, l’abuso del concetto di “aree non idonee”, che secondo il Tar è stato interpretato in modo eccessivamente discrezionale dalle Regioni, bloccando sul nascere numerosi progetti. Nel concreto, il Decreto era, infatti, più restrittivo: prima della sua entrata in vigore, la classificazione di un’area come “non idonea” aveva un impatto solo procedurale, escludendola dai percorsi autorizzativi accelerati, ma non precludendo la possibilità di realizzare impianti FER (Fonti Energia Rinnovabile). Il Decreto aveva, invece, trasformato tale classificazione in un criterio di inammissibilità preventiva. Ed è uno dei nodi appunto contestati ed accolti.
Il Tar ha imposto al MASE di riformulare il Decreto entro 60 giorni dalla notifica della sentenza, coinvolgendo inevitabilmente anche le Regioni, che dovranno rivedere i propri piani territoriali. Il Tar, pur lasciando margini di autonomia legislativa a livello locale, ha stabilito che le Regioni non potranno prevedere restrizioni nelle loro leggi rispetto alla disciplina statale, assicurando, come minimo, il recepimento delle aree idonee ex lege. Il provvedimento dovrà prevedere elementi di omogeneità per le varie Regioni.
