Mentre i cittadini del savonese affrontano quotidianamente traffico congestionato, infrastrutture obsolete e promesse non mantenute, le grandi opere che dovrebbero migliorare la viabilità e la qualità della vita restano ferme al palo. Nonostante i fondi stanziati e gli annunci altisonanti, la realtà è fatta di cantieri abbandonati, operai senza stipendio e progetti che sembrano destinati a rimanere sulla carta.
Aurelia Bis: un’opera da 273 milioni di euro ferma all’85%

Iniziata nel 2013, l’Aurelia Bis tra Albisola Superiore e Savona avrebbe dovuto rappresentare una svolta per la viabilità locale. Oggi, a distanza di oltre un decennio, l’opera è completata solo all’85%, con i lavori praticamente fermi. I pochi operai rimasti non percepiscono lo stipendio da mesi, mentre la cittadinanza assiste impotente all’ennesima promessa tradita.
Casello di Bossarino: progetto approvato, ma i lavori non partono

Il nuovo casello autostradale di Bossarino, fondamentale per collegare la piattaforma portuale di Vado Ligure alla rete autostradale, ha ottenuto l’approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale e un finanziamento di oltre 72 milioni di euro. Tuttavia, nonostante l’importanza strategica dell’opera, i lavori non sono ancora iniziati, lasciando il territorio in attesa di un’infrastruttura promessa da anni.
Raddoppio ferroviario Finale-Andora: un progetto da 2,15 miliardi di euro ancora in fase di progettazione

Il raddoppio della linea ferroviaria tra Finale Ligure e Andora, con un costo stimato di 2,15 miliardi di euro, è ancora in fase di progettazione. Solo 51 milioni sono stati stanziati finora, e l’inizio dei lavori è previsto, forse, entro la fine del 2026. Nel frattempo, i comuni interessati esprimono preoccupazione per le modifiche alla viabilità e per lo spostamento delle stazioni lontano dai centri abitati, che rischiano di isolare ulteriormente il territorio.
Casello di Albisola: 70 milioni di euro stanziati, ma il progetto resta sulla carta

Nel 2022, il Ministero dei Trasporti ha stanziato 70 milioni di euro per il ribaltamento dello svincolo autostradale di Albisola, con l’obiettivo di collegare direttamente la A10 alla futura Aurelia Bis e ridurre il traffico pesante nel centro cittadino. Tuttavia, a oggi, il progetto è fermo allo studio di fattibilità, e nessun lavoro concreto è stato avviato, lasciando i cittadini a convivere con una viabilità insostenibile.
Conclusione
Il savonese è diventato il simbolo delle incompiute italiane: opere strategiche annunciate con enfasi, finanziamenti stanziati, ma cantieri fermi e cittadini dimenticati. È ora che le istituzioni passino dalle parole ai fatti, restituendo al territorio le infrastrutture promesse e migliorando concretamente la vita dei suoi abitanti.
