
ALTARE – Venerdì è prevista un’assemblea pubblica promossa dai comitati di protesta che stanno nascendo sull’ultimo maxi-progetto (e sugli altri simili che incombono) che interessa il territorio di Altare. Si terrà al cinema Roma Vallechiara. Poi per domenica 9 marzo è prevista una passeggiata di protesta nei luoghi che verrebbero devastare. Perché se arriveranno altre pale Altare risulterà irriconoscibile, è il tema lanciato dagli organizzatori.
Undici i progetti di parchi eolici che sono stati presentati in Provincia negli ultimi mesi e che sono all’esame degli uffici di Palazzo Nervi. Il savonese ne ha già 16 e 7 sono in cantiere. Dopo l’impianto di Calice nel 2005 ne sono sorti quasi uno all’anno facendo della provincia la “capitale” del settore. Di fronte al boom di richieste, e ai tanti comitati nati per dire “no”, Palazzo Nervi ha chiesto al Ministero un confronto. C’è chi la definisce una svolta verde, ma anche chi parla di “assalto energetico”. Un vento nuovo soffia sul Savonese che, dopo Sardegna e Puglia, sembra essere diventato la nuova terra-camallia per l’eolico. Sono ben 11 i parchi che vorrebbero trovare casa sulle nostre colline, per un totale di 58 nuove torri pronte a roteare per produrre 293 MW di energia. C’è chi lancia l’allarme per un orizzonte caratterizzato da ogni cucuzzolo costellato da nuove torri bianche, pronte a sommarsi ai 16 parchi già esistenti (48 aerogeneratori in funzione) a fronte di 22 totali in Liguria. Il conto si allunga con altri 7 che sono in costruzione e 2 in stand by, ossia con il via libera già rilasciato, senza però che i cantieri siano stati aperti.
Per capire come mai il Savonese sia diventato la Mecca dell’eolico bisogna scartabellare i documenti. Tra il 2023 e il 2024 c’è stato un vero e proprio exploit del settore. Ad oggi, 11 progetti bussano alla porta, coinvolgono 15 Comuni tra la costa e l’entroterra. Altri 7 parchi sono in costruzione e, tra ampliamenti e nuove installazioni, si contano 78 nuove torri che potrebbero trovare casa sui monti savonesi. Poi ci sono 2 progetti in stand by: il “Forte Baraccone” di Altare e il “Bric Autze” di Pontinvrea. E non passerà molto tempo per l’avvio dei lavori per l’insediamento di altre 5 torri, 3 ad Altare e 2 tra Pontinvrea e Sassello.
