Salis candidata a sindaca di Genova Il centrosinistra si compatta sull’ex atleta

valentina carosini
Genova
Lunedì si era detto, e lunedì è stato: e dopo mesi di incertezza, il centrosinistra entra nel vivo con il via libera all’investitura di Silvia Salis, ex atleta azzurra e dirigente sportiva, da ieri anche ufficialmente candidata sindaca alle prossime elezioni comunali di primavera a Genova.
Un doppio via libera, arrivato da Salis stessa che ha sciolto le riserve dopo un fine settimana di confronti nella coalizione, un campo largo che si è compattato attorno a una figura civica, esterna ai partiti, e che ha allargato i confini anche rispetto alle ultime elezioni regionali.
Idea a sorpresa lanciata da area orlandiana, il nome di Salis ha rimescolato le carte ed è cresciuto in fretta in pochi giorni. Entrata nel vivo della corsa, nemmeno il tempo di confermare la sua disponibilità, l’ex martellista della nazionale e attuale vicepresidente vicaria del Coni, ha parlato di una «scelta di cuore per la mia città, un impegno che prendo per il posto che amo». Una sola richiesta di garanzie, recepita, in ordine ad una squadra il più ampia possibile, e che incamera anche Iv e Azione, oltre a Pd, M5s, Avs, Linea Condivisa. Salis, 39 anni, è dal 2021 il braccio destro di Giovanni Malagò. Appassionata di calcio e di Sampdoria, è sposata dal 2020 con il regista Fausto Brizzi e madre di Eugenio, che porta il suo cognome.
Il suo principale sfidante per il centrodestra è l’attuale sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi, ex assessore di lungo corso della giunta di Marco Bucci che ieri ha lanciato ufficialmente la sua candidatura con il supporto di tutta la coalizione.
E proprio dall’ex governatore arriva la prima stoccata verso Salis, che lui stesso due anni fa aveva nominato “Ambasciatrice di Genova nel mondo”.
«Datele in fretta la residenza così potrà votare, facciamo uno sforzo all’anagrafe», la battuta del governatore. Smentito dalla coalizione opposta che, segnalati «nervosismi» nel centrodestra, propone un «corso accelerato su Google Maps». —
