“I Tir sgretolano l’Aurelia” Albisole: noi non paghiamo

Massimo Picone
Varazze
Il decennale problema del traffico pesante diretto o proveniente dal porto di Savona che giornalmente soffoca le due Albisole, è stato affrontato anche in prefettura. «L’incontro si è svolto insieme ai soggetti interessati e responsabili in quota parte ovvero Anas (per quanto concerne l’Aurelia), Autostrade per l’Italia e Autorità di Sistema Portuale per valutare come compartecipare alle spese per la sistemazione del manto stradale che è prossimo allo sfondamento nel nostro centro del paese – spiega Maurizio Garbarini, sindaco di Albisola Superiore –. Ho ribadito come non sia pensabile e percorribile l’idea che sia il nostro Comune ad affrontare una spesa che ammonta circa a un milione di euro per riasfaltare corso Mazzini e l’Aurelia e mettere in sicurezza i sottoservizi a causa del traffico pesante che transita sui nostri assi viari da e per il porto».
Il tavolo di confronto chiesto da Garbarini al prefetto Carlo De Rogatis è stato così prontamente convocato alla presenza anche del vicario Alessandra Lazzari. Il problema è sempre lo stesso: autisti di autoarticolati, bisarche, autobotti e dei pullman turistici, questi ultimi diretti o provenienti dal terminal crociere portuale, utilizzano il casello autostradale di Albisola, anziché uscire a Zinola. In altre parole: gli amministratori delle due Albisole (in prefettura era presente anche Luigi Silvestro, vicesindaco di Albissola Marina) hanno voluto rimarcare che la situazione è provocata dall’economia del capoluogo e quindi non vogliono più farsi carico e pagarne conseguenze indirette. Il traffico provocato sviluppa una mole impressionante di passaggi nei due sensi di marcia; inizia intorno alle 6 per terminare solo verso le 20. Il passaggio continuo dei mezzi pesanti ha così letteralmente sbriciolato buona parte dell’asfalto di corso Mazzini, ovvero il tratto che dalla stazione della A10 conduce alla litornaea. E la presenza del vicesindaco di Albissola Marina in prefettura non è stato casuale, poiché anche questo paese patisce la paralisi viaria per gran parte della giornata. Una situazione intollerabile anche a livello ambientale, perché l’inquinamento atmosferico e acustico è tangibile. E dei dati rilevati dalla centralina della Provincia di via 8 Maggio non si hanno mai notizie e qualcuno dubita pure che sia funzionante. Inoltre, in questo periodo, gli abitanti di Albisola, come quelli di Celle e Varazze, non quietano nemmeno di notte perché, sovente, Autostrade per l’Italia, per lavorichiude le tratte Savona-Albisola e Varazze-Savona. —
