ALBISOLA

Il traffico pesante che dall’alba al tramonto attraversa il centro di Albisola Superiore, diretto o proveniente dal porto di Savona, continua a soffocare il centro cittadino e ha ridotto l’asfalto dell’Aurelia e di corso Mazzini in condizioni pietose. Per il rifacimento del manto stradale e dei sottoservizi, ossia condotte fognarie, dell’acquedotto, i cavi telefonici, dell’energia elettrica e del metano, è stata preventivata una spesa di circa un milione di euro. Soldi che il Comune non ha a disposizione. Quindi, con una lettera inviata ieri, Maurizio Garbarini, sindaco di Albisola, chiede al prefetto di farsi portavoce con Autostrade per l’Italia, Anas (concessionaria dell’Aurelia) e dell’Autorità Portuale affinchè si facciano carico della spesa da sostenere per riportare la litoranea e corso Mazzini in condizioni di sicurezza viaria.
Oggi buche, detriti di catrame sbriciolato, pietrischi, fessurazioni causate dai continui passaggi di autoarticolati e pullman turistici diretti o provenienti al porto mettono in pericolo pedoni, ciclisti e motociclisti. Una situazione oramai insostenibile, considerando che l’Aurelia Bis continua a rimanere un sogno nel cassetto, con i lavori portati avanti dai soli 7 operai rimasti nei cantieri. L’apertura della tangenziale risolverebbe buona parte dei problemi perché tutti i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate sarebbero obbligati a percorrere la variante andando così a scavalcare il centro di Albisola Superiore e di Albissola Marina. Ma il futuro dell’opera rimane incerto. M. PI. —
