“Per il Pronto attivo 24 ore servono nuovi impianti”

Ospedale di Cairo: se si volesse trasformare l’attuale PPI in un PS h 24 occorrerebbe una radiologia idonea presente h 24, ma per la nuova Tac occorreranno almeno altri 18 mesi. E’ un passaggio ad integrazione della risposta dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, all’interrogazione presentata dal consigliere Jan Casella (AVS) per chiedere i tempi di riapertura del PS h24.
Si sottolinea, da parte dell’Asl 2, che «i tempi necessari per l’adeguamento dell’attuale PPI implicano una revisione strutturale/impiantistica nel nosocomio dovuti ai danni dell’alluvione di fine ottobre. Ne deriva l’imprenscindibilità di effettuare una valutazione di opere di prevenzione ambientale, al fine di fornire l’adeguata protezione ad utenti, lavoratori ed attrezzature prima collocate presso gli spazi alluvionati, non attuabili esclusivamente dall’Asl 2». L’Asl rimarca anche che per eventuali trasformazioni del PPI in PS h24, occorrerebbe una Radiologia idonea, «ma si è stati costretti a rivedere l’intero assetto strutturale del nosocomio cairese, spostando la Radiologia al piano terra». M.CA.—