Da domani nuovo cantiere sull’Aurelia Celle, via con la posa della banda larga 

celle ligure
Dal giorno 8 di gennaio al 24 parte un altro cantiere sull’Aurelia, nella zona di Celle Ligure, che comporterà nuovi rallentamenti e, molto probabilmente, proteste da parte degli automobilisti. La società Retelit digital service, titolare di una doppia autorizzazione rilasciata dall’Anas e dal Comune di Celle Ligure deve procedere con i lavori di posa di un impianto TLC banda larga interrata sulla carreggiata in tratti saltuari della strada statale. Di conseguenza è stata chiesta l’emissione di un’apposita ordinanza per l’istituzione di un senso unico alternato gestito da impianto semaforico o movieri. 
Sulla tratta interessata dall’intervento, per motivi di carattere tecnico e per ragioni di sicurezza della circolazione stradale, occorre regolamentare il traffico in funzione del cantiere di lavoro che si andrà a creare. Di conseguenza Anas ha ordinato non solo il senso unico alternato, ma anche il divieto di sorpasso per autoveicoli, oltre al divieto di sosta e al limite di velocità di 30Km/h nelle corsie comprese dal cantieri con orario 7-19 esclusi i giorni festivi e prefestivi. La limitazione interesserà tutti gli utenti, non ci saranno quindi delle eccezioni. La realizzazione della banda larga interrata per impianto di TLC dovrà essere eseguita con un cantiere alla volta per ogni singolo scavo o collegamento. Questo per evitare che tutto il tratto sia coinvolto nello stesso momento dal cantiere, cosa che manderebbe completamente in tilt la circolazione in quel segmento di Aurelia. Le tratte stradali che sono comprese nelle limitazioni dovute al cantiere, al fine di non creare congestione al traffico non dovranno superare la lunghezza massima di 300 metri. Tra l’altro nel caso in cui si verificasse una congestione del traffico, l’impresa che effettuerà i lavori avrà l’obbligo di intervenire per far defluire i veicoli ed evitare quello che già in passato per altri cantieri è successo. Cioè un lungo serpentone di auto ferme, con ritardi di chi deve andare al lavoro o a scuola. In caso di traffico intenso o su richiesta delle autorità, l’impresa esecutrice dei cantieri dovrà obbligatoriamente sostituire i semafori con movieri. Un rischio nelle ore di punta. m.ram