In Italia, a quanto pare, una notizia può fare la differenza. Ma non parliamo delle firme per il salario minimo, che interessano solo 4 milioni di lavoratori sottopagati. No, parliamo del letto da 9200 euro di Giorgia Meloni: un simbolo natalizio degno di FdI.

Siamo al punto in cui un pezzo d’arredamento riesce a battere una battaglia sociale in prima pagina. Perché il gossip, diciamocelo, è molto più “comodo” del salario minimo. Un letto di lusso, almeno, non crea divisioni: ci fa solo sognare una vita più morbida, mentre ci addormentiamo su un cuscino di disuguaglianze.

Alla fine, la vera domanda non è sul costo del letto. È su chi votano quei 4 milioni di lavoratori poveri. Forse stanno aspettando un governo che garantisca loro almeno un materasso… magari in seconda mano.

L.C.