Un Nobel per il rilancio di Conte Stiglitz e Sachs all’assemblea M5S

niccolò carratelli
roma
Ci sarà anche un premio Nobel a celebrare l’assemblea costituente del Movimento 5 stelle. Joseph Stiglitz e Jeffrey Sachs parteciperanno, in videocollegamento, all’evento “Nova” organizzato al Palazzo dei Congressi di Roma il 23 e 24 novembre. Questi i superospiti internazionali invitati da Giuseppe Conte per dare lustro alla sua operazione di rilancio politico. Due grandi economisti americani, entrambi professori alla Columbia University, offriranno alla platea 5 stelle la loro analisi su due temi specifici tra quelli inseriti all’ordine del giorno. Stiglitz, premio Nobel nel 2001, interverrà sulla «crescita economica inclusiva», mentre Sachs, già direttore dell’Earth Institute alla Columbia, parlerà di «transizione ecologica».
Sono due degli argomenti previsti nei vari panel che si svolgeranno nel pomeriggio del sabato o nella mattina della domenica, con molti altri ospiti italiani e stranieri. Professori universitari, giornalisti, imprenditori, esperti di vario tipo. Tra loro probabilmente Marcello Veneziani, intellettuale di destra che Gianfranco Fini volle nel Cda Rai, che ieri è stato a pranzo con Conte. C’è la volontà di suggerire l’immagine di un Movimento aperto ai contributi esterni di alto livello, alla condivisione delle competenze, per arricchire il lavoro fatto dagli iscritti M5s nelle prime due fasi del percorso costituente. L’atto finale dovrà essere, nelle intenzioni di Conte, una grande vetrina di idee e saperi, nuova linfa con cui nutrire un Movimento in affanno.
Ieri il presidente 5 stelle, come prevede lo Statuto, ha pubblicato l’ordine del giorno dell’assemblea con tutte le questioni che saranno al centro del dibattito. Ci sono tutte quelle più spinose: ruolo del garante, limite dei due mandati, candidature e alleanze, nome e simbolo. Di fatto, ricalca i 12 report trasversali prodotti dalla società “Avventura Urbana”, che contengono le proposte avanzate dagli iscritti nel confronto online. Durante la lunghissima riunione del Consiglio nazionale M5s di lunedì, infatti, si è sostanzialmente deciso di trasformare in quesiti da votare buona parte di quelle proposte: «Si è fatto un ragionamento sul piano giuridico, rispetto all’aderenza allo Statuto – spiegano fonti del Movimento – sono state stralciate quelle ritenute non compatibili o in contraddizione». Si va verso un processo di votazione piuttosto impegnativo, con decine di quesiti, forse più di cento, proprio per assicurare spazio alle diverse posizioni e non dare l’impressione di aver eliminato arbitrariamente alcune istanze.
Anche a fronte di questa mole mostruosa di clic da fare sulla solita piattaforma SkyVote, si è scelto di anticipare i tempi e aprire la procedura con qualche giorno di anticipo, forse una settimana prima. Dopo la pubblicazione dei quesiti, prevista per domani, e prima di aprire la votazione, verrà organizzato un «ulteriore spazio di dibattito pubblico, in cui tutti voi potrete intervenire». Una sorta di supplemento di discussione, da svolgere online, per ascoltare la base ed evitare nuove lamentele circa l’effettiva possibilità di partecipazione. Sarà una pre-assemblea in cui far parlare gli iscritti, visto che poi al Palazzo dei Congressi a parlare saranno soprattutto i grandi ospiti. Stiglitz, Sachs e tutti gli altri inseriti in scaletta. Nella quale ci sarà ovviamente anche Conte e un grande punto interrogativo: arriverà Beppe Grillo? —
