= Roma, 29 ott. (Adnkronos) – “Toninelli racconta delle falsità sulla formazione della liste del Movimento 5 stelle e mi sento in dovere di intervenire e di fare chiarezza. Riconoscendo un risultato che non ci ha soddisfatto, ma lo ha detto il presidente, lo sappiamo come Movimento 5 stelle ed è per questo che, con enorme rispetto, stiamo portando avanti una costituente per rilanciarlo. Ed è proprio per questo rispetto che non sono mai intervenuta perché deve essere un processo democratico, libero, senza nessuna interferenza”. Lo dice Paola Taverna, vicepresidente vicaria del Movimento 5 stelle e e presidente Comitato Territori in un video su Facebook. “Però – puntualizza – quando ascolto un rappresentante del Movimento 5 stelle con una carica importantissima, perché Danilo Toninelli presiede il Collegio dei probiviri, dire che queste sono le liste del presidente e che questo non è il Movimento 5 stelle, mi correggo l’obbligo di ricordargli, qualora non avesse preso visione, che c’è uno Statuto dove c’è scritto in maniera chiara che le liste sono formate attraverso le autocandidature degli iscritti del Movimento 5 stelle, e così sono state formate le liste della Liguria, dell’Emilia-Romagna e dell’Umbria. Vi diro di più: le liste sono state votate dagli iscritti. Il 17 settembre 2024 è uscito un post con ‘l’avviso di convocazione della consultazione in rete degli iscritti per la votazione della proposta di lista di candidati per la regione Liguria, Emilia-Romagna che avverrà venerdì 20 settembre'”. “Perché vogliamo precisare queste cose? Perché gli iscritti al Movimento 5 stelle sono iscritti al Movimento 5 stelle, non sono nominati da CONTE, non sono le liste del presidente del CONTE, che le vede alla fine di un lavoro importante che svolgono i coordinatori regionali, provinciali, i rappresentanti dei gruppi territoriali, gli eletti a tutti i livelli perché le riunioni che sono state fatte sia per la formazione di un programma che noi andiamo a presentare anche quando ci presentiamo in coalizione, sia della formazione delle liste e la scelta del candidato presidente”, aggiunge ancora. “In Liguria avevamo proposto la candidatura del senatore Pirondini, c’è stato un confronto nella coalizione, la scelta è ricaduta su Andrea Orlando, e sia lui, sia i rappresentanti delle liste del Movimento 5 stelle hanno dato il massimo in un contesto problematico e difficoltoso. Danilo, questa non è la lista di CONTE, è la lista del Movimento 5 stelle, e se oggi abbiamo il 4,5% probabilmente dipende anche da una guerra interna che sta facendo molto male al Movimento, molto più di quella che invece, insieme, dovremo fare contro il centrodestra, che è il nostro unico avversario in questa competizione in Liguria e in tutte quelle che verranno a seguire, per cui ognuno rimanga al suo posto. Ci sono molti provvedimenti all’attenzione del Collegio dei probiviri che forse meriterebbero più attenzione”, conclude Taverna. (Poc/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 29-OTT-24 18:11 NNNN

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