L’appuntamento fissato solo dopo 34 mesi I giudici: “L’Asl di Genova ora li rimborsi”

Storia di un bambino di due anni. Che per farsi curare di anni ne avrebbe dovuti aspettare tre. Colpa di una lunga lista d’attesa, che gli avrebbe permesso di iniziare il percorso riabilitativo solo 34 mesi dopo la prescrizione medica. È la vicenda di un bambino genovese, al quale nel 2019 viene diagnosticato un disturbo dello spettro autistico. Il bambino deve iniziare le sedute di logopedia e psicomotricità ma nel pubblico dovrebbe aspettare quasi tre anni. Tempi che hanno convinto i genitori a far seguire il figlio da un centro privato con relativi costi a carico della famiglia. Cinquemila euro, che adesso l’Asl 3 genovese dovrà interamente rimborsare ai genitori così come le spese legali. A stabilirlo è una sentenza del Tribunale civile di Genova. Una decisione che potrebbe far giurisprudenza, in un Paese dove le liste d’attesa sono un problema irrisolto. gia.tim. —